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Primo piano - Interni
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Art. 18, Confindustria: "Più
disoccupazione se vince il sì"
Si astiene Cofferati: "Serve una legge, non il referendum"
Il 15 giugno si andrà alle urne per il referendum che
estende a tutte le aziende l'applicazione dell'articolo 18 dello Statuto
dei lavoratori. Si infiamma la battaglia politica tra favorevoli, contrari
e astensionisti. Cofferati non andrà a votare. Salvi contro l'astensionismo
Si
avvicina la data del 15 giugno, giorno del referendum sull'estensione
dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, e la scena politica italiana
comincia a surriscaldarsi.
Il presidente di Confindustria, Antonio D'Amato, afferma che "se
vincessero i 'sì' ci sarebbe più disoccupazione e lavoro
nero", e sostiene che l'associazione degli industriali non ha "mai
voluto imporre le sue idee a nessuno", nemmeno sull'art.18. "Credo
però - conclude - che dopo il 15 giugno, dopo che la maggior parte
degli italiani avrà detto 'no' al referendum, sarà più
facile parlarne e trovare una soluzione". Si schiera contro l'astensionismo,
invece, il vicepresidente del Senato, Cesare Salvi, che giudica "insostenibili
le dichiarazioni di intenti per l'astensione sul referendum". Il
senatore dei Ds afferma di "non credere possibile che queste dichiarazioni
si tradurranno nell'invito ad andare al mare il 15 giugno perché
- sostiene - è un invito già risultato perdente. Non ci
si astiene quando sono in gioco i diritti dei lavoratori e quando si rischia
di mettere in pericolo la validità di un istituto democratico come
il referendum".
Posizione del tutto opposta invece quella di Sergio Cofferati. L'ex segretario
della Cgil, in un'intervista all'Espresso, dice che non andrà
a votare il 15 giugno, schierandosi in questo modo contro la decisione
dell'attuale leader del sindacato, Guglielmo Epifani. "Oggi - dice
Cofferati - è prioritario estendere i diritti e le tutele per chi
non ne ha e rafforzare quelle di chi non ne ha abbastanza. E questo si
può fare solo con una legge, non con uno strumento rozzo come il
referendum". Secondo l'ex leader della Cgil, questa iniziativa è
stata proposta solo da chi voleva "dividere lo schieramento che si
era unito".
Daniele Sabatucci
rev sing/cave
(22
maggio 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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