Università di Palermo

Ufficio Stampa
Tel. 091.6075843
Tel./Fax 091.6114188

Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline-aol.it
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

 > Prima pagina <

LE SEZIONI

Attualità
> News
>
L'edicola online
>
Novità in mediateca
>
I grandi temi

Cronaca universitaria
> L'editoriale
>
L'opinione
>
Università
> e mondo del lavoro
>
Dentro l'Ateneo
>
I Dipartimenti
>
Le Facoltà
>
Il Policlinico Universitario
>
La ricerca universitaria
>
La voce degli studenti
>
L'Opera universitaria
>
Il sito www.unipa.it

Sport, viaggi
e tempo libero

> Sport | CUS
> Turismo |
CTS
> Tempo libero |
CRAL

Cultura e spettacoli
> Attività culturali
> e congressuali
>
Cinema, radio, tv
>
Musei e mostre
>
Teatro
>
Musica
>
Fumetti e animazione

Rubriche
> Secolo postmoderno
>
Media e dintorni

 

Agraria - Convegni e congressi

030520moma
Peschicoltura, a settembre due convegni in Sicilia
Gli incontri, organizzati dal professore Tiziano Caruso del dipartimento di Colture arboree, si svolgeranno dal 10 al 12 settembre ad Agrigento e Campobello di Licata, insieme ad una mostra pomologica

Si svolgerà in Sicilia il primo "Mediterranean peach symposium" organizzato da Tiziano Caruso, docente di Frutticoltura alla facoltà di Agraria dell'Università di Palermo. L'appuntamento prenderà il via il 10 settembre prossimo ad Agrigento e sarà seguito da un altro importante appuntamento nell'ambito della peschicoltura come il "IV° Convegno nazionale sulla peschicoltura meridionale", che avrà luogo per la prima volta nell'isola, l'11 e il 12 settembre a Campobello di Licata.
Entrambi gli eventi sono promossi dal dipartimento di Colture arboree, con il patrocinio della Regione siciliana e dei comuni coinvolti nella produzione di questo frutto e verranno sponsorizzati anche da alcuni privati.
Il primo giorno sarà dedicato alle nuove frontiere della peschicoltura nei Paesi del Mediterraneo. "Entro il 2010 fra l'Europa e i paesi terzi mediterranei - spiega Tiziano Caruso - si aprirà un'area di libero scambio che comporterà l'azzeramento di tariffe doganali e di tutte le restrizioni agli scambi per i prodotti agricoli". L'incontro quindi punterà a valutare quale sia lo stato della coltura, della ricerca e dell'indirizzo della coltura per il futuro, in tutti i paesi che parteciperanno a questo libero mercato. "Dobbiamo cercare di arrivare ad una certa integrazione in vista di questa circolazione libera delle merci - spiega il docente - . In Europa noi abbiamo delle procedure da seguire. Ci sono dei protocolli sul processo di tracciabilità dei prodotti per la salvaguardia della salute. Con l'apertura dell'area di scambio è necessario che a questi paesi siano applicati gli stessi disciplinari di produzione".
La garanzia della sicurezza alimentare potrà avvenire solo mediante l'adeguamento di tutti gli stati del Mediterraneo, che aderiranno alla libera area di scambio affinché i prodotti corrispondano a determinati standard. "Prenderemo una specie modello - spiega il convener - vedremo quale é lo stato della coltura e della ricerca, valutando se questi paesi potrebbero effettivamente conformarsi agli standard europei".
Ai lavori parteciperanno esperti proveniente da Spagna, Francia, Marocco, Tunisia, Egitto, Israele come sottolinea lo stesso Tiziano Caruso, illustrando uno degli scopi dell'iniziativa: "Il nostro intento è anche quello di formare un gruppo di lavoro, con esperti del settore ognuno a vario livello, che con scadenza triennale si riunisca in uno dei paesi produttori del bacino del Mediterraneo, per ripetere l'esperienza e fare il punto della situazione".
Sempre in vista dell'appuntamento del 2010, il Sud d'Italia, grande produttore di pesche, non potrà competere sul piano dei costi di produzione con gli stati in via di sviluppo. Sarà opportuno quindi indirizzare la peschicoltura verso la valorizzazione della qualità e della tipicità delle produzioni. Questo tema sarà sviluppato nel corso "IV° Convegno nazionale sulla peschicoltura meridionale", fissato per l'11 e il 12 settembre al centro "Francesco Monastra", dove si terrà anche una mostra pomologica e che prevede anche la visita degli esperti presenti ad aziende produttrici di pesche o specializzate nella lavorazione del prodotto.
" In questo momento le aree di coltivazione si stanno meridionalizzando e - commenta Caruso - la Sicilia, dove si producono pesche sei mesi l'anno grazie a vari fattori anche climatici, è una delle regioni maggiormente interessate al problemi della coltura del pesco nelle regioni del Sud, cui il convegno è dedicato".
Tutte le informazioni sugli appuntamenti sono contenute nelle pagine web a cui è possibile accedere dal sito dell'Università di Palermo,
www.unipa.it, alla voce congressi. "Anche la telematica si è rivelata fondamentale per l'organizzazione di questi eventi, oltre alla collaborazione di altri docenti e ricercatori del Dipartimento di Colture arboree - conclude Tiziano Caruso - . I contatti e lo scambio di informazioni, infatti, sono avvenuti solo mediante la posta elettronica e il telefono".
Monica Mansueto

rev cave

(20 maggio 2003)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina