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Agraria
- Convegni e congressi
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030520moma
Peschicoltura, a settembre due convegni in
Sicilia
Gli incontri, organizzati dal
professore Tiziano Caruso del dipartimento di Colture arboree, si svolgeranno
dal 10 al 12 settembre ad Agrigento e Campobello di Licata, insieme ad
una mostra pomologica
Si
svolgerà in Sicilia il primo "Mediterranean peach symposium" organizzato
da Tiziano Caruso, docente di Frutticoltura alla facoltà di Agraria
dell'Università di Palermo. L'appuntamento prenderà il via
il 10 settembre prossimo ad Agrigento e sarà seguito da un altro
importante appuntamento nell'ambito della peschicoltura come il "IV°
Convegno nazionale sulla peschicoltura meridionale", che avrà luogo
per la prima volta nell'isola, l'11 e il 12 settembre a Campobello di
Licata.
Entrambi gli eventi sono promossi dal dipartimento di Colture arboree,
con il patrocinio della Regione siciliana e dei comuni coinvolti nella
produzione di questo frutto e verranno sponsorizzati anche da alcuni privati.
Il primo giorno sarà dedicato alle nuove frontiere della peschicoltura
nei Paesi del Mediterraneo. "Entro il 2010 fra l'Europa e i paesi terzi
mediterranei - spiega Tiziano Caruso - si aprirà un'area di libero
scambio che comporterà l'azzeramento di tariffe doganali e di tutte
le restrizioni agli scambi per i prodotti agricoli". L'incontro quindi
punterà a valutare quale sia lo stato della coltura, della ricerca
e dell'indirizzo della coltura per il futuro, in tutti i paesi che parteciperanno
a questo libero mercato. "Dobbiamo cercare di arrivare ad una certa integrazione
in vista di questa circolazione libera delle merci - spiega il docente
- . In Europa noi abbiamo delle procedure da seguire. Ci sono dei protocolli
sul processo di tracciabilità dei prodotti
per la salvaguardia della salute. Con l'apertura dell'area di scambio
è necessario che a questi paesi siano applicati gli stessi disciplinari
di produzione".
La garanzia della sicurezza alimentare potrà avvenire solo mediante
l'adeguamento di tutti gli stati del Mediterraneo, che aderiranno alla
libera area di scambio affinché i prodotti corrispondano a determinati
standard. "Prenderemo una specie modello - spiega il convener - vedremo
quale é lo stato della coltura e della ricerca, valutando se questi
paesi potrebbero effettivamente conformarsi agli standard europei".
Ai lavori parteciperanno esperti proveniente da Spagna, Francia, Marocco,
Tunisia, Egitto, Israele come sottolinea lo stesso Tiziano Caruso, illustrando
uno degli scopi dell'iniziativa: "Il nostro intento è anche quello
di formare un gruppo di lavoro, con esperti del settore ognuno a vario
livello, che con scadenza triennale si riunisca in uno dei paesi produttori
del bacino del Mediterraneo, per ripetere l'esperienza e fare il punto
della situazione".
Sempre in vista dell'appuntamento del 2010, il Sud d'Italia, grande produttore
di pesche, non potrà competere sul piano dei costi di produzione
con gli stati in via di sviluppo. Sarà opportuno quindi indirizzare
la peschicoltura verso la valorizzazione della qualità e della
tipicità delle produzioni. Questo tema sarà sviluppato nel
corso "IV° Convegno
nazionale sulla peschicoltura meridionale", fissato per l'11 e il 12 settembre
al centro "Francesco Monastra", dove si terrà anche una mostra
pomologica e che prevede anche la visita degli esperti presenti ad aziende
produttrici di pesche o specializzate nella lavorazione del prodotto.
" In questo momento le aree di coltivazione si stanno meridionalizzando
e - commenta Caruso - la Sicilia, dove si producono pesche sei mesi l'anno
grazie a vari fattori anche climatici, è una delle regioni maggiormente
interessate al problemi della coltura del pesco nelle regioni del Sud,
cui il convegno è dedicato".
Tutte le informazioni sugli appuntamenti sono contenute nelle pagine web
a cui è possibile accedere dal sito dell'Università di Palermo,
www.unipa.it,
alla voce congressi. "Anche la telematica si è rivelata fondamentale
per l'organizzazione di questi eventi, oltre alla collaborazione di altri
docenti e ricercatori del Dipartimento di Colture arboree - conclude Tiziano
Caruso - . I contatti e lo scambio di informazioni, infatti, sono avvenuti
solo mediante la posta elettronica e il telefono".
Monica
Mansueto
rev
cave
(20
maggio 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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