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030519vera
Dipartimento Farmaco-chimico
e biologico, in 4 anni
36 pubblicazioni internazionali "dal forte impatto"
A soli
quattro anni dalla sua istituzione, il dipartimento diretto da Girolamo
Cirrincione vanta già un'attività vivace. Orgoglio della
struttura sono le pubblicazioni su riviste scientifiche a diffusione internazionale,
che "hanno avuto un buon fattore d'impatto"
"Abbiamo
prodotto 36 pubblicazioni su riviste scientifiche a diffusione internazionale,
e tutte hanno avuto un buon fattore d'impatto". Ad affermarlo è
Girolamo Cirrincione (nella
foto), direttore del
dipartimento Farmaco-chimico e biologico. Una struttura nata
nel 1999, che ha assorbito listituto Farmacochimico ideato nel 1987
e lanima biochimica della facoltà di Farmacia,
prima dipendente dallistituto di Farmacologia. Il dipartimento è
anche sede del dottorato di ricerca in Scienze farmaceutiche, e sede amministrativa
della scuola di specializzazione in Farmacia ospedaliera. La struttura
è formata da sedici persone, di cui due fisici, quattro biochimici
e dieci chimici farmaceutici. Il fatto che siamo in sedici a
meno di quattro anni dallistituzione del dipartimento
- dice Cirrincione - mi inorgoglisce moltissimo, perché in partenza
eravamo solo undici. Abbiamo quindi registrato un incremento notevole,
e ciò è indice della vivacità del dipartimento.
La struttura è anche frequentata da studenti, in particolare da
chi sta preparando la tesi di laurea o svolge esercitazioni di pratica
individuale. Allinterno del laboratorio, i laureandi collaborano
attivamente al lavoro dipartimento. Attualmente vi sono circa venti persone
tra dottorandi, borsisti e strutturati.
L'attività di ricerca è divisa in due aree principali: chimica
e fisica. Il settore di chimica farmaceutica si occupa di progettazione,
sintesi e valutazione biologica di composti che hanno attività
antineoplastiche. I prodotti, una volta sintetizzati, vengono mandati
in America al National council institute che saggia i composti:
i risultati di queste operazioni vengono valutati dal dipartimento per
poi procedere alla modulazione della struttura dei prodotti per migliorare
la loro attività biologica.
Per quanto riguarda la ricerca legata all'area della fisica è possibile
individuare diversi settori specifici. Innanzitutto, vi è quello
dedicato allo sviluppo di nuovi composti e materiali per "dosimetria
delle radiazioni ionizzanti", che si occupa di misurare la quantità
di radiazioni ricevuta da un paziente che si sottopone a radioterapia.
Affinché venga prescritta la giusta quantità di radiazioni,
tutti i fasci radioattivi utilizzati devono essere dosati con strumenti
adeguati che possono essere usati durante il trattamento. L'obiettivo
della ricerca in questo campo - spiega Antonio Bartolotta, docente di
Fisica al corso di laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche - è
quello di mettere a punto sostanze che migliorino le prestazioni del dosimetro".
Un altro settore che il dipartimento sta seguendo con la collaborazione
di laureandi è la messa a punto di controlli di qualità
dopo l'irraggiamento di farmaci a scopo di sterilizzazione. "Ci sono
molte sostanze che prima di essere utilizzate con il paziente devono essere
sterili - chiarisce Bartolotta
- e
uno dei metodi per ottenere la sterilità è lirraggiamento
con radiazioni ionizzanti. Per potere utilizzare questa tecnica, però,
bisogna essere sicuri che il farmaco non venga danneggiato dopo lirraggiamento.
Per fare ciò - conclude il docente - bisogna mettere a punto controlli
di qualità sul farmaco, e poi utilizzare un metodo che serva a
verificare se la sostanza è stata irradiata anche a distanza di
tempo. Quindi, si effettuano controlli anche su farmaci che sono in commercio.
Metodi analoghi sono utilizzati anche per gli alimenti che vengono irradiati
a scopo conservativo.
Veronica Eracleo
rev-rova / sage
(10
giugno 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
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