Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali

030519alr
Comunicatori col pallino della Matematica
A Scienze nasce un nuovo corso di laurea
Si chiama Matematica per l'Informatica e la Comunicazione scientifica ed è il nuovo corso di studi nato dalla fusione di due corsi. Due gli indirizzi previsti: Comunicazione scientifica e Informatica ancora da attivare. Ad un anno dalla sua costituzione il corso ha all'attivo 56 studenti

È al suo primo anno di vita e già conta 56 studenti. Parliamo del corso di laurea in Matematica per l’Informatica e la Comunicazione Scientifica che nel 2002 ha assorbito i due precedenti corsi di Matematica per l’Informatica e il Calcolo Scientifico e Matematica per la Formazione e Divulgazione Scientifica (disattivato su decisione del Senato accademico). Il nuovo corso di studi ha riformulato l’offerta formativa con l’articolazione di due indirizzi: Matematica per l’Informatica e Matematica per la Comunicazione Scientifica. Il primo indirizzo non è stato ancora attivato mentre Comunicazione ha già i primi studenti.
”Tale iniziativa – sostiene il professore Claudio Bartolone, presidente del corso di laurea – nasce dalla considerazione che due mondi apparentemente lontani, come quello dell’informazione e della comunicazione scientifica, richiedono, invece, conoscenze sempre più ampie di alcuni aspetti della Matematica che si possono ottenere solo mediante una formazione specifica caratteristica di un corso di laurea in Matematica”. Bartolone sottolinea i punti in comune fra i due ambiti.
“Conoscenze di matematica discreta quali teoria dei codici, teoria dei numeri, geometria computazionale e logica matematica– continua Bartolone – si vengono ad integrare con conoscenze matematiche di tipo continuo che comprendono nozioni di natura storico-epistemologica, di cybernetica, fisica e di applicazione all’ambiente e al territorio”. Tale integrazione fornisce una preparazione di base adeguata ad un quadro sociale ed economico odierno che richiede sempre più personale capace di utilizzare, oltre che i vecchi strumenti della comunicazione, anche le nuove tecnologie informatiche.
Il primo anno è comune ai due indirizzi; a partire dal secondo anno lo studente può scegliere l'indirizzo specifico.
I giovani che vogliono intraprendere lo studio delle discipline matematiche e delle loro applicazioni nell’ambito dell’informatica e delle comunicazioni sceglieranno il primo indirizzo i cui principali obiettivi formativi sono rivolti all’utilizzazione dei modelli matematici nell’ambito della fisica, delle scienze naturali e dell’ingegneria e alla conoscenza e competenza nella progettazione e gestione dei sistemi informatici. Per gli studenti interessati alla divulgazione e formazione scientifica è più indicato il secondo indirizzo che offre una preparazione interdisciplinare di base con competenze scientifiche, linguistiche e storiche rivolte alla utilizzazione delle tecnologie informatiche e alla conoscenza dei metodi propri dei vari settori della matematica e delle scienze naturali.
Il primo indirizzo prevede sbocchi occupazionali nell’industria, nel commercio, nella pubblica amministrazione, nel terziario avanzato e in tutti i settori della new economy in cui è possibile usare software applicativi di grandi dimensioni, progettare programmi, gestire banche dati ed organizzarne l’elaborazione automatica. Società come IBM e STM hanno, Infatti, già richiesto alla Facoltà studenti con una preparazione di base in matematica che posseggano però conoscenze specifiche nel mondo dell’informatica.
L’altro indirizzo prevede sbocchi professionali nell’editoria e nel giornalismo scientifico, in enti ed aziende ad alto contenuto tecnologico, nei musei scientifici e nei settori produttivi che richiedono l’utilizzo di tecnologie informatiche e competenze interdisciplinari. Tale indirizzo, inoltre, dà la possibiltà di accedere a Master in Comunicazione della scienza che si tengono a Trieste, Milano e Padova.
“All’interno del corso, oltre i docenti, vi sono anche giovani laureati che svolgono attività di tutorato– conclude Bartolone – , che così contribuiscono a migliorarne la qualità”.
Antonio La Rosa
rev anme/cave

(19 maggio 2003)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina