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Semifinali di Champions, eliminata
l'Inter
Il Milan
vola a Manchester
Il ritorno della semifinale di Champions League finisce 1-1; al vantaggio
di Shevchenko risponde Martins per i nerazzurri. I rossoneri si qualificano
per il gol in trasferta. Partita intensa ed equilibrata. Rui Costa: "Passa
la squadra che più ha meritato"
Milan in paradiso, Inter all'inferno. I
rossoneri eliminano i nerazzurri dalla semifinale di Champions League
e si aggiudicano un posto nella finale di Manchester, dove incontreranno
la vincente della sfida Juve-Real di questa sera. Dopo lo 0-0 dell'andata,
anche la partita di ritorno a S. Siro si è conclusa in parità,
1-1 con reti di Shevchenko al 45' del primo tempo e Martins all' 84' della
ripresa. Ma poichè il calendario vedeva il Milan come squadra ospite,
gli uomini di Ancelotti hanno goduto della regola che, nelle coppe, fa
valere doppio i gol segnati in trasferta. Una beffa per l'Inter, che esce
dalla competizione senza sconfitte nella doppia sfida con i cugini, e
che ora dovrà fare i conti con un finale di stagione senza obiettivi
prestigiosi.
Quella fra le milanesi è stata una partita poco spettacolare, ma
molto intensa per ritmo e agonismo. Rispetto alla gara d'andata, le squadre
hanno messo in campo un atteggiamento meno attendista, cercando entrambe
la via per prevalere sull'avversario. Tuttavia l'attenzione tattica dei
due schieramenti e la concentrazione delle difese hanno finito col neutralizzare
i tentativi d'attacco, da ambo le parti. Così nei primi quaranta
minuti di gioco, registriamo solo due azioni degne di nota: un tiro di
Crespo al 13', parato senza difficoltà da Abbiati, e un diagonale
di Shevchenko al 23', fuori di mezzo metro. L'Inter si schiera con la
difesa a tre, come all'andata, e pur mostrando un gioco d'attacco poco
armonico, riesce a coprire il campo in modo ordinato. Il Milan, che torna
al centrocampo d'inizio stagione con Pirlo, Seedorf e Rui Costa supportati
da Gattuso, si spinge in avanti in maniera più convincente, mostrando
un palleggio disinvolto.
L'equilibrio della gara si spezza alla fine del primo tempo. Un passaggio
filtrante di Seedorf smarca Shevchenko in area interista: l'ucraino dribbla
Cordoba e beffa Toldo in uscita, per il vantaggio rossonero.
Nella ripresa l'Inter entra in campo sostituendo gli spenti Di Biagio
e Recoba, con Dalmat e il giovane nigeriano Martins. I nerazzurri prendono
subito in mano le redini del gioco, nell'intento di recuperare, ma il
Milan non si scompone e spegne le iniziative interiste sul nascere. Il
tempo scorre e l'Inter vede allontanarsi la qualificazione. Solo all'
84' arriva il lampo di Martins, che recuperando un campanile di Costacurta
entra in area e batte Abbiati.
Gli assalti finali dei nerazzurri non sortiscono più alcun effetto.
Così, dopo due minuti di recupero, il Milan ottiene la qualificazione
e la gioia: "Passa la squadra che ha più meritato - afferma
Rui Costa a fine gara". Agli interisti, invece, non restano che le
lacrime.
Fabio Giacalone
INTER 1
MILAN 1
INTER (3-5-2): Toldo 6; Cordoba 6, Materazzi 7, Cannavaro 6,5;
J.Zanetti 6, Conceicao 6,5, Di Biagio 5 (Dalmat dal 1' st 6), C.Zanetti
6, Emre 6,5; Crespo 5 (Kallon dal 26' st s.v.), Recoba 4,5 (Martins dal
1' st 7). All. Cuper 6. In panchina: Fontana, Gamarra, Vivas, Pasquale.
MILAN (4-4-2): Abbiati 6; Costacurta 6, Nesta 7, Maldini 6,5, Kaladhze
7; Gattuso 7, Pirlo 6 (Brocchi dal 44' st s.v.), Rui Costa 6 (Ambrosini
dal 19' st 6), Seedorf 6,5; Inzaghi 6 (Serginho dal 35' st s.v.), Shevchenko
7. All. Ancelotti 7. In panchina: Fiori, Roque Junior, Rivaldo, Tomasson.
RETI: Shevchenko 45' e Martins 84'
Arbitro: Veissiere (Fra) 7
Note:Ammoniti: Di Biagio (i); Inzaghi, Rui Costa, Gattuso, Kaladhze
(m).
Spettatori: 76.854.
(14 maggio 2003)
rev trui/cave
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Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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