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Rassegna stampa

030416mari
Rassegna stampa di mercoledì 16 aprile 2003
La missione dei soldati italiani in Iraq è la notizia con cui aprono i principali quotidiani nazionali. Altre notizie in prima pagina sono l'incendio della Giudecca, il massacro di Mosul e l'omicidio della ragazza di Latina. I quotidiani locali mettono in primo piano gli aumenti di stipendio dei dipendenti dell'Ars e l'operazione contro il narcotraffico nel palermitano. A seguire le ultime dell'Ansa

La Repubblica apre con l'autorizzazione delle Camere alla missione dei militari in Iraq e titola: "Iraq, tremila soldati italiani". In alto, a sinistra, un editoriale di Massimo Giannini "L'urgenza di Berlusconi". Al centro una foto che ritrae una donna con in braccio una bambina al posto di blocco di Tikrit. In alto, a destra una vignetta di Altan seguita sotto da due commenti "Le illusioni dei pacifisti" e "Il collasso dell'Occidente". Nel taglio medio-basso il reportage di Marco Ansaldo "Il massacro di Mosul" e due rinvii a servizi all'interno. A fondo pagina l'incendio della Giudecca "Venezia, brucia il Molino Stucky" e un box sulla polmonita atipica "Il virus killer dilaga altri 9 morti a Hong Kong". Medesima apertura per il Corriere della Sera che titola: "Sì all'invio di soldati e aiuti italiani in Iraq" e nel catenaccio "Astensioni incrociate di Polo e Ulivo, sinistra spaccata. Berlusconi: nessun grazie all'opposizione". In alto, a sinistra un fondo firmato da Paolo Franchi "Ritorno alla ragione" e accanto una foto di un irakeno che beffeggia Saddam. A destra, una vignetta di Giannelli ritrae Berlusconi come genio belligerante.Nel taglio medio-basso, a sinistra due corsivi "La sfida più grande: nasce l'Europa a 25" e "Ma l'America di Bush con chi si confronterà?". A destra, sempre nel taglio medio-basso, la cattura del responsabile del sequestro dell'Achille Lauro "Abu Abbas catturato a Bagdad", i rinvii ai servizi interni e un corsivo di andrea Nicastro "Mosul, giorno di sangue. Le accuse ai marines". Nel taglio basso, a sinistra, il caso dell'omicidio di Latina "Ragazza di 16 anni uccisa mentre va a scuola" e due box "Federalismo, ecco il testo della riforma" e "Primo no al rientro di Borrelli". A destra, sempre a fondo pagina, l'incendio del Molino Stucky "Fiamme a Venezia, crolli nello storico Molino Stucky" e un commento di Gian Antonio Stella di relativo argomento "L' Angelo in officina". Apre con una notizia locale il Giornale di Sicilia "Droga, maxiretata a Palermo. Due carabinieri fra gli arrestati" con due box "Condoni, così le domande" e "Sino al 22 niente benzina con le carte da credito". A centro pagina le ultime sulla guerra "Missione italiana in Iraq. Partono tremila militari" con una foto che ritrae i carabinieri del battaglione Col Moschin durante un'esercitazione. Come spalla un pezzo di Guido Fiorito "Non sarà pronto per il derby il tunnel antiviolenza". A fondo pagina l'omicidio di Latina "Uccisa mentre va a scuola: aveva 17 anni" e un box "Nella Cuba di Fidel Castro il boia ha ritrovato lavoro". "Partono i nostri" questo il titolo d'apertura del quotidiano catanese La Sicilia, che mette al centro una grande foto che ritrae i soldati italiani. In alto, a sinistra, un sonaggio "La metà dei siciliani sconosce la Regione", a destra uno studio del Censis "E' più difficile fare i genitori". Nel taglio medio-basso, a sinistra, le promozioni avvenute a Palazzo dei Normanni "Promozioni a pioggia. E' polemica". Al centro "Gela, legalità e...una bici nuova". A destra, l'operazione palermitana contro il narcotraffico "Droga, in manette due Cc 'cacciatori' di pusher". A fondo pagina, a sinistra, la riforma universitaria "Gli Atenei secondo la Moratti", a destra, l'inchiesta "Alla ricerca di energie alternative" e Il maltempo "Rischio pioggia sulla Pasqua". Apre con una notizia di politica locale La Repubblica Palermo:" Promossi per dirigere se stessi" e nel catenaccio "Aumenti di stipendio all'Ars per un dipendente su due" e due box "Assessorato dedicato alla famiglia" e "Lsu e operai sfilano per il lavoro". Come spalla un pezzo di Augusto Cavadi "La legge del taglione del vescovo Garsia". A centro pagina l'operazione contro il narcotraffico "Traffico di droga, arrestati due carabinieri" e un box sull'incendio al Policlinico "Al Policlinico fumo in corsia, malati in fuga". Nel taglio basso, a sinistra, l'indagine "Binnu, ecco le foto della mancata cattura" e "Il ruolo oscuro di Provenzano". A destra, un servizio sulle modelle "Belle con anima".

LE ULTIME DALL'ANSA:

MAFIA: OPERAZIONE CC CONTRO CLAN LAUDANI, 24 ARRESTI (2)
CATANIA, 16 APR - L' operazione dei carabinieri,
denominata 'Tris', è giunta a conclusione di oltre un anno di
indagini sulla cosca Laudani, una frangia di Cosa nostra stretta
alleata del clan Santapaola. Secondo l' accusa, il gruppo
avrebbe ottenuto il controllo degli affari illeciti nella zona
jonica, tra Giarre e Taormina, imponendo il pagamento del
'pizzo' a commercianti ed imprenditori. La 'famiglia' avrebbe
inoltre il controllo dalla maggior parte del mercato dello
spaccio di stupefacenti, agevolato anche dalla presenza in zona
di numerose discoteche.
I carabinieri del comando provinciale di Catania e della
compagnia di Giarre ritengono di avere sgominato i vertici dell'
organizzazione, grazie all' arresto di quelli che loro
definiscono gli attuali reggenti di Cosa nostra nella zona.
I particolari dell' operazione saranno resi noti alle 10,30
in un incontro con i giornalisti che si terrà nella sede del
comando provinciale dei carabinieri di Catania.

 
 

IRAQ:DILIBERTO, DIVIDERCI E' UN BENE, PRENDIAMO PIU' VOTI
INTERVISTA AL MESSAGGERO
ROMA, 16 apr - "Se le nostre differenze fossero
valorizzate invece che demonizzate, ci farebbero prendere più
voti e non meno voti". E' il primo passaggio dell'intervista al
MESSAGGERO di Oliviero Diliberto sul voto ieri in Parlamento
sull'invio dei militari italiani in Iraq che ha visto il
centrosinistra nuovamente diviso. "Se la pensassimo alla stessa
maniera - spiega il segretario dei Comunisti Italiani - staremmo
tutti in un unico partito. Le differenze tra noi, invece, sono
ineliminabili. Certo andrebbero coordinate e governate meglio,
anche perché quel che in Parlamento risulta minoranza
dell'Ulivo, non è affatto detto che non sia maggioranza nel
popolo del centrosinistra". Diliberto poi scende nei dettagli
della proposta passata ieri in Parlamento: "Di missione
umanitaria - dice - parla Frattini che notoriamente fa parte di
un governo di assoluti bugiardi. Se Mussi (Ds) crede a quel che
dice il governo, deve aver cambiato idea e me ne dispiace.
Perché 2500 carabinieri mandati sotto il comando di un'altra
nazione, e dunque umiliati, sono il contributo che Berlusconi
paga "soccorrendo" i vincitori, per potersi poi sedere su un
piccolo strapuntino alò tavolo del dopoguerra e, magari,
ottenere qualche commessa nel grande business della
ricostruzione. (...) La nostra differenziazione è chiara:
nessun soldato italiano deve andare ad aiutare gli Usa in questa
sporca guerra".

16-APR-03 09:42

  
Maria Catena Salerno

(16 aprile 2003)

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