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Attualità |
Documento a firma sindacale accusa l'azienda Policlinico Pecoraro: "Testo diffamatorio, agiremo in sede legale" Un comunicato firmato dalle "Segreterie territoriali Cisl, Uil, Snals accusa l'Azienda di inefficienza, scarsa qualità e ritardi nei pagamenti. Il direttore dell'Aoup, Giuseppe Pecoraro, precisa che anche se firmato "il documento non è tuttavia sottoscritto dalle Organizzazioni sindacali, come già avvenuto di recente con altre missive 'pesanti' e diffamatorie poi disconosciute" dalle sigle firmatarie. Pecoraro invita le Segreterie coinvolte a fare chiarezza, "altrimenti - annuncia - avremo l'obbligo di riferire sui fatti all'Autorità giudiziaria". Ecco le repliche della direzione del Policlinico sui temi sollevati E arrivato il momento di fare i conti. E uno dei passaggi di un comunicato a firma delle "Segreterie territoriali Cisl, Uil, Snals, ricevuto dalla direzione dellAzienda ospedaliera Policlinico e da questa ritenuto simile quantomeno nei toni, ad altre più pesanti missive ricevute pochi mesi or sono. Un documento che ha contenuti evidentemente diffamatori e che comporta per la direzione dellAoup lobbligo di riferire sui fatti allAutorità giudiziaria. Il direttore dellAzienda, Giuseppe Pecoraro, in una nota precisa che, comunque, anche se firmato, il comunicato non è tuttavia sottoscritto da nessuna delle SS. LL., così come alcuni documenti redatti nel recente passato con le stesse modalità, la cui paternità è stata successivamente disconosciuta dalle Organizzazioni sindacali. Considerato che il comunicato è stato diffuso utilizzando la rete internet dalle-mail cislpa@unipa.it e trasmesso via fax, Pecoraro si dice in attesa di conoscere se il documento in questione vada ascritto alla personale responsabilità delle Organizzazioni firmatarie. In caso di mancata risposta aggiunge il direttore dellAoup si riterrà la redazione del comunicato riconducibile alle Segreterie territoriali citate, e i vertici aziendali agiranno in sede giudiziaria. Per ciò che riguarda le accuse contenute nel testo, la direzione del Policlinico replica punto per punto alle questione sollevate dai firmatari. Il comunicato attacca lAzienda dicendo che riceve fondi sia dalla Regione sia dallUniversità, però è sempre in bolletta; Pecoraro risponde che i bilanci si sono ad oggi chiusi in pareggio o in avanzo e ciò è stato certificato dal Collegio Sindacale. Secondo il documento a firma sindacale, poi, non è possibile che nonostante lUniversità paghi gli stipendi a tutto il personale, lAzienda non sia in grado di garantire almeno il salario accessorio. La direzione Aoup replica che il salario accessorio è stato tutto pagato e il ritardo nei pagamenti è dipeso dal mancato trasferimento dei fondi della Regione, frangente reso noto con lettera del 23 gennaio 2003, prot. n. 624. Unulteriore attacco riguarda inoltre la stessa strategia aziendale, che secondo i firmatari del documento non brilla nemmeno per i servizi che eroga ne per la qualita delle prestazioni offerte". Per Pecoraro si tratta di un intollerabile insulto per i docenti, i ricercatori, i dirigenti e il personale di questa Azienda. Come progetti innovativi si pensi allUnità di Cardiochirurgia. red (18 marzo 2003)
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