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Rassegna
stampa di venerdì 14 marzo 2003
Lo
slittamento del voto sulla seconda risoluzione Iraq, il
grave bilancio dell'incidente sull'A4 e la nomina di Lucia
Annunciata a presidente del Cda Rai, sono le notizie che
occupano i principali titoli sulle prime pagine dei
quotidiani nazionali. I locali titolano sull'operazione
anti-estorsione a Brancaccio e sulle vicende interne a Forza
Italia in vista delle amministrative provinciali. In coda le
ultime dell'Ansa
Crisi irachena in primo
piano su Repubblica. Il giornale apre nel
taglio centrale con: "Onu, Bush non ha ancora i voti". Nel
catenaccio, "Slitta la seconda risoluzione sull'Iraq.
Scontro Londra- Parigi".
Sotto un fondo di Richard Ford ("Cari europei, l'America non
è la Casa Bianca"). Accanto una vignetta di Altan(-Si
rinvia, si rinvia, si rinvia! - Paura che vi passi l'effetto
viagra?). Nel taglio alto spazio invece alla strage sulla
autostrada Venezia - Trieste: "Strage per nebbia in
autostrada: 13 morti. Accanto un fondo di Giorgio Lago ("La
sicurezza all'ultimo posto" ).
Ancora nel taglio centrale, a sinistra, nel taglio medio
basso, caso Rai e nuova nomina alla presidenza. Titola il
giornale: Lucia Annunziata presidente Rai, al posto di
Mieli" e sotto un commento di Curzio Maltese ("Se viale
Mazzini resta in mano a Saccà"). Spazio a destra per
un commento di Mario Pirani sul caso Mediobanca ("Chi
solleva il polverone attorno a Mediobanca").
Nel taglio basso, a destra, "Quando il bambino ha paura",
nell'occhiello, "Gabriele Salvatores e Umberto Galimberti
discutono il film tratto dal libro di Ammaniti".
Il
Corriere della Sera dedica invece l'apertura
alla strage sulla
autostrada Venezia - Trieste,
titolando "Nebbia e fuoco, strage in autostrada". Sullo
stesso argomento, due corsivi di Marco Imarisio ("Ci ha
fatto risorgere un angelo con cesoia") e di Gian Guido
Vecchi ("Quella corsa nei campi per salvare il bambino").
Spazio nel taglio centrale, a sinistra per la crisi
irachena: "Liti all'Onu, a rischio il voto sull'Iraq". A
sinistra, nel taglio medio alto, un fondo di Alberto
Ronchey, "Tante profezie per un dissidio". Sempre nel taglio
centrale, nel riquadro, la notizia della nomina del nuovo
presidente Rai, "Lucia annunziata alla presidenza Rai".
Sotto una vignetta di Altan: Mieli ha detto no: Conclusione
Annunziata!!" Accanto nel riquadro, "L'enigma di Bernadette
dimenticata dai pellegrini" di Vittorio Messori. Accanto, 3
mbox con notizie dall'economia, con rimandi all'interno.
Taglio basso occupato, a destra, da un lungo corsivo dei
Oriana Fallaci: "La rabbia, l'orgoglio, e il dubbio.
Apre invece con una notizia economica Il Sole 24
Ore. In evidenza, "Borse, un giorno sprint".
Accanto, una notizia sui conti pubblici: "Monito Bce: a
rischio i conti 2003. Di spalla, altre notizie con rimandi
all'interno, tra cui in evidenza "La strage nella nebbia
sull'autostrada:13 morti in Veneto".
A sinistra, un commento sull'andamento dell'economia di Enzo
Grilli " Senza locomotive".
In evidenza nel taglio centrale a destra, la notizia
dell'accordo di consultazione Unicredit- Capitalia-Mps
("Generali, patto tra banche") con un corsivo di Franco
Locatelli ("Test di credibilità") mentre a sinistra
la notizia della nuova nomina alla presidenza della Rai:
"Crisi della Rai, Annunziata alla presidenza". E sotto un
corsivo di Sabino Cassese ("Equilibri temerari crollo delle
borse").
Taglio basso occupato da due box, "Servizi pubblici, prove
di mercato" e "Condoni 2003, istruzioni a raffica" e sotto,
le notizie dai mercati azionari.
Primo
piano sulla cronaca locale sul Giornale di
Sicilia. Titola in apertura: "Sette arresti a
Brancaccio / Estorsioni a tappeto' ".
Nella colonna a sinistra, la notizia della nomina della
Annunziata: "Presidenza della Rai, arriva la Annunziata".
Sotto, spazio alla scuola, "La riforma riapre le iscrizioni,
in classe ottomila in più' "e a un commento di Nino
Sunseri ("Se la formazione professionale segue il mercato."
Nel taglio centrale, in evidenza la crisi irachena. Titola
il giornale "Powell rimette in moto la diplomazia".
A destra, spazio ad altre notizie, con rimandi all'interno,
tra cui "Nebbia killer sull'A4, 13 morti, 250 auto
coinvolte", il ritorno dei Savoia a Napoli ("Ritornano i
Savoia, le istituzioni li ignorano") . Nel taglio basso :
"Sparò a un cane: processato e assolto".
La
Repubblica - Palermo dedica l'apertura alle
amministrative e alla rinuncia di Forza Italia. Titola il
giornale: "Nessuna intesa nel polo". Sotto, nel riquadro, ,
"Dagli industriali accuse alla Regione". Di spalla, nel
riquadro , "La base segreta Nato / sei tunnel e un mistero.
Taglio centrale occupato dalla protesta delle zone blu,
"Zone blu a costo dimezzato". Nel box accanto una notizia
dell'aumento di controllli sanitari sul piercing., A
sinistra, nel taglio medio basso, una notizia sul sindaco di
Gela: "Crocetta vuole gare d'appalto con i carabinieri e
sotto un commento di sivana Grasso ("Dieci mesi senza
Cicerone".
Nel taglio basso, un'intervista ad Andrea Camilleri :
"Montalbano è uneroe stanco" e sotto Matteo Di
Gesù con "Il poeta che interpreta se
stesso"."
Le ultime
dall'Ansa
IRAQ: BLAIR PENSA A VERTICE
CON USA E SPAGNA PER WEEKEND (ANSA) - LONDRA, 14 MAR - Il
premier britannico Tony Blair sta valutando un possibile
summit a tre sulla crisi irachena con il presidente degli
Stati Uniti George W. Bush ed il primo ministro spagnolo
Jose Maria Aznar. E' quanto hanno indicato fonti di Downing
Street all'agenzia di stampa britannica Press Association.
Il vertice potrebbe tenersi questo fine settimana, ma le
fonti hanno precisato che per il momento non c'e' niente di
pianificato nel dettaglio e che l'incontro potrebbe anche
non avvenire.Secondo fonti della Casa Bianca, il summit
potrebbe aver luogo in un quarto Paese, definito
''neutrale''. (ANSA).
14-MAR-03 11:41 NNNN
IRAQ: SCALFARO, GUERRA PREVENTIVA E' UNA FOLLIA
GIROTONDI EFFICACI MA SE DURANO 10 ANNI E' ASILO
INFANTILE
(ANSA) - CAGLIARI, 14 MAR - "Il concetto di guerra
preventiva non è una questione giuridica, è
una follia. Per questo il mio 'no' alla guerra è
assoluto, senza subordinate".Lo sostiene, in un' intervista
pubblicata oggi dalla "Nuova Sardegna" di Sassari, l' ex
Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.Scalfaro -
che sarà nel pomeriggio a Cagliari per partecipare a
un convegno sull' attualità della Costituzione - cita
la posizione del Vaticano che ha definito un crimine una
guerra fuori da ogni organizzazione internazionale: "Non
ricordo, in 57 anni di vita politica, una dichiarazione
pubblica di questa pesantezza. Pesante, ma chiara e vera".
L' ex Capo dello Stato mette in guardia dalle divisioni in
Europa. "E' il fatto più grave che viviamo. La scelta
della pace fatta da Germania e Francia è buona e bene
avrebbe fatto il governo italiano ad agganciarsi. Non do,
però, la prima colpa - sostiene - al governo
italiano. Francia e Germania hanno sbagliato a non
coinvolgere gli altri Stati europei. E' stata una ferita. A
cui se n' è aggiunta un altra: le firme, compresa
quella del governo italiano, per dimostrare che siamo amici
dell' America. Un passo lontano dall' intelligenza
politica". Scalfaro si dice, infine, d' accordo con i
pacifisti ("c' ero anch' io con quelli andati in piazza
dall' Australia all' Europa") e non critica i girotondi.
"Certo, se durano dieci anni è asilo infantile, ma se
svegliano il mondo, batto le mani. Se invece - conclude - la
manifestazioni assumono forme, anche solo di larvata
violenza, dico di no". (ANSA).
GC
14-MAR-03 10:40 NNNN
RAI: ANDREOTTI, IO AVREI SCELTO UMBERTO ECOINTERVENTO SUL
TEMPO
(ANSA) - ROMA, 14 MAR - "Quanto è accaduto sulle
nomine del Consiglio di Amministrazione Rai mi sembra
sintomo di notevole degrado anche metodologico".
L'osservazione è del senatore a vita Giulio Andreotti
in un intervento sul quotidiano IL TEMPO. Andreotti fa
alcune osservazioni sulla vicenda Mieli. "Forse - osserva -
le condizioni di ingaggio potevano essere concordate prima
dell'annuncio. A complicare le cose è giunto anche un
infelice intermezzo razzista, ciliegina avvelenata sulla
torta di sì lunga cottura". "Mentre scrivo - dice
Andreotti - non so come andrà a finire. Forse Umberto
Eco, che tra l'altro è eccelso cultore di bibliofilia
antica, potrebbe dare una mano per uscire dalle strette di
un deludente novismo. Per di più, Eco è un
uomo di brillanti soluzioni". Poi, il senatore a vita lancia
la sua proposta. "Forse - scrive - potrebbe farsi un salto
di qualità applicando alla Rai l'art. 47 della
Costituzione (Azionariato popolare). Il canone diverrebbe la
quota associativa di questa prima 'compagnia pubblica' con
molti milioni di soci. Altrove - conclude Andreotti - le
pubbliche compagnie funzionano molto bene".
(ANSA).
GO
14-MAR-03 10:30 NNNN
IRAQ: ANDREOTTI, CHE
TRISTEZZA QUESTA EUROPA DIVISA
(ANSA) - PALERMO, 14 MAR - "E' tutto un paradosso. Ogni
giorno si parla di guerra, di pace, di speranza e ogni
giorno che passa c'é solo confusione". Così il
senatore a vita Giulio Andreotti ha commentato la situazione
internazionale e la crisi irachena. "Quello che è
triste - ha quindi sottolineato - è che mentre si
parla di Europa unita, alcuni di questi Paesi vanno per
conto proprio". (ANSA).
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14-MAR-03 10:04 NNNN
RAI: ANNUNZIATA, NON HO AVUTO CONTATTI CON LA
POLITICA - INTERVISTE
ALLA STAMPA E ALLA REPUBBLICA
(ANSA) - ROMA, 14 MAR - "Ci ho pensato un attimo. Forse meno
di un attimo, come ho fatto tutte le volte che ho dovuto
prendere delle decisioni importanti nella mia vita. Poi ho
risposto: perché no? L'unica persona che ho
consultato è stato mio marito". Lucia Annunziata, in
una intervista alla STAMPA, racconta così i minuti
che hanno preceduto il suo 'si'' alla designazione di nuovo
presidente della Rai. Sul suo futuro da presidente dice:
"Devo pensarci su. Ma naturalmente mi comporterò in
modo autonomo, come ho sempre fatto. D'altra parte, non ho
parlato con il governo, non ho parlato con l'opposizione,
non ho trattato con nessuno, e credo di essere stata scelta
per questo. Sì - insiste -, credo proprio che lo
spirito della proposta che ho ricevuto dai presidenti delle
Camere sia stato questo: scegliere una persona liberamente,
fuori da qualsiasi indicazione".E aggiunge: "Mi auguro di
essere giudicata per ciò che farò. Le mie idee
politiche sono note e trasparenti. Il modo in cui ho sempre
fatto e faccio il mio mestiere altrettanto. I problemi della
Rai sono molti, sono grandi, e saranno affrontati dal
consiglio con tutta l'attenzione che meritano. Non ho fatto
patti con nessuno. E questa credo sia la migliore garanzia
per tutti". In una intervista alla REPUBBLICA, Lucia
Annunziata parla anche della sua stretta amicizia con
Michele Santoro ma è prudente circa il suo ritorno in
Rai. "Oggi - dice - posso solo dire che io Michele lo adoro.
Lo considero un amico e forse qualcosa in più. Siamo
nati quasi nello stesso posto, quasi nello stesso anno.
Siamo cresciuti insieme, con i giornali, con la politica...
Ma - precisa - non voglio improvvisare su una questione del
genere. I problemi sono tutti sul tavolo. Noi consiglieri di
amministrazione ci riuniremo, la prossima settimana, e
decideremo insieme. Il punto è proprio questo: non
anticipare niente, non prefigurare niente". (ANSA).
GO
14-MAR-03 09:39 NNNN
Elisa Pizzillo
(14
marzo 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
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