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Attualità
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030313pima Un vocabolario per comprendere e parlare il "siciliano" Arriva nelle librerie il nuovo vocabolario siciliano-italiano, scritto da Gianni Bonfiglio. Il volume è un "compendio" della lingua siciliana, un utile strumento per i lettori di Andrea Camilleri e per chiunque voglia comprendere il significato dei termini siciliani "Chistu è 'u busillisi",
"E' muriceddu vasciu", "Mamma Ciccu mi sconcica.
Ciccu sconcicami ca 'a mamma un c'è"... Quanti, venuti
in Sicilia per le più diverse ragioni - studio, lavoro, turismo
- non si sono imbattuti in espressioni idiomatiche tipiche come queste?
E quanti, non capendo molto di queste comuni frasi, non hanno pensato
che, forse, i siciliani stessero parlando una lingua incomprensibile?
Bene! Tutti coloro che hanno fatto queste esperienze e chiunque, milanese,
veneziano o romano di nascita e appassionato lettore dei romanzi di Andrea
Camilleri - lo scrittore siciliano contemporaneo più famoso dopo
Verga, Pirandello e Sciascia - possono tirare un sospiro di sollievo!
E' infatti già da tempo disponibile nelle librerie un nuovo vocabolario
Siciliano - Italiano, scritto da Gianni Bonfiglio ed edito dalla giovane
casa editrice romana "Fermento". Il vocabolario contiene i termini
siciliani più diffusi e usati dallo scrittore empedoclino e, in
appendice, un prontuario delle frasi e delle espressioni tipiche più
comuni, in modo tale che lettori, turisti, ma anche semplici appassionati,
possano meglio capire lo spirito della "sicilianità"
e apprezzare l'antica e saggia cultura siciliana.
Pierangela Maniscalchi
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