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Esteri
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030312mari
Usa: "No alla guerra fra
un mese"
Alcuni diplomatici onu hanno proposto di rinviare di un mese l'ultimatum
a Saddam, arriva perentorio il no della Casa Bianca. Francia e Russia minacciano
ancora di usare il veto
I Paesi del Consiglio di sicurezza ancora
indecisi sullautorizzazione alla guerra allIraq hanno proposto
di rinviare di un mese l'ultimatum a Baghdad. Lo ha annunciato lambasciatore
del Camerun allOnu, Martin Belonga Eboutou. Tra gli indecisi oltre
al Camerun ci sono la Guinea, lAngola, il Cile e il Messico.
La Casa Bianca ha respinto con decisione la proposta dei diplomatici di
rinviare dal 17 marzo al 17 aprile la scadenza per il disarmo dellIraq.
Ma è possibilista su uno spostamento dellultimatum a Saddam
a fine marzo, come concordato ieri con la Gran Bretagna. Per il portavoce
del presidente Bush, Ari Fleischer, il piano di prorogare di un mese la
data imposta a Saddam rimane, comunque, senza possibilità
di successo.
Intanto dal fronte europeo Francia e Russia mantengono inalterata la loro
posizione, minacciando di utilizzare il diritto di veto. Il presidente
Jacques Chirac prosegue il suo intervento alla tv francese sul possibile
attacco americano in Iraq. L'Eliseo ha detto che la Francia porrà
un veto ad uneventuale nuova risoluzione Onu: Voteremo no,
qualsiasi siano le circostanze. Chirac ha poi aggiunto: Se
gli Usa lanceranno una guerra unilaterale oltrepassando una decisione
dellOnu, sarà un precedente pericoloso per gli americani.
Maria Catena Salerno
(12 marzo 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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al n. 10 del 1/6/2001
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