|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Attualità
|
|
030224pima Era mio padre, un viaggio alla ricerca di vendetta Un padre e un figlio. Una tragedia familiare. L'assassinio di una madre e un figlio, una moglie e un fratello, si trasforma in una "fuga per la vita", un viaggio "verso la vendetta". Un momento tragico in cui, però, i due protagonisti, un gangster e suo figlio, si "trovano" e si conoscono "A chiunque mi chiede se Michael Sullivan era un brav'uomo o semplicemente un poco di buono, do sempre la stessa risposta. Dico solamente: Era mio padre". Il
titolo originale della pellicola è "Road to Perdition".
In italiano, "Era mio padre", proprio da quest'ultima battuta
finale di uno dei due protagonisti del film.Siamo in Illinois, 1931, nell'America della grande Depressione. Michael Sullivan, un tranquillo padre di famiglia, è in realtà un killer molto temuto, soprannominato "l'Angelo", al servizio di John Rooney, un gangster irlandese. Una notte il figlio più grande di Michael, Michael jr, si nasconde nell'auto del padre per scoprirne il lavoro. Testimone di un delitto, il ragazzo è in pericolo di vita perché i complici del padre vogliono ucciderlo. Per far questo, Connor, figlio del boss irlandese, stermina metà della famiglia Sullivan, la moglie di Michael e il figlio minore Peter, tragicamete scambiato per il piccolo Michael. Da questo momento, inizia per padre e figlio una fuga per scampare al killer assoldato per "farli fuori", un viaggio che li porterà a conoscersi e capirsi. Micheal Sullivan riesce a vendicare la sua
famiglia, uccidendo sia John Rooney che suo figlio Connor. I due Sullivan,
ormai salvi, possono arrivare a Perdition ed iniziare una nuova vita insieme.
Ma il killer che è stato ingaggiato per uccidere Micheal Sullivan
li aspetta e porterà a compimento la sua missione.
|