Università di Palermo

Ufficio Stampa
Tel. 091.6075843
Tel./Fax 091.6114188

Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline-aol.it
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

 > Prima pagina <

LE SEZIONI

Attualità
> News
>
L'edicola online
>
Novità in mediateca
>
I grandi temi

Cronaca universitaria
> L'editoriale
>
L'opinione
>
Università
> e mondo del lavoro
>
Dentro l'Ateneo
>
I Dipartimenti
>
Le Facoltà
>
Il Policlinico Universitario
>
La ricerca universitaria
>
La voce degli studenti
>
L'Opera universitaria
>
Il sito www.unipa.it

Sport, viaggi
e tempo libero

> Sport | CUS
> Turismo |
CTS
> Tempo libero |
CRAL

Cultura e spettacoli
> Attività culturali
> e congressuali
> Cinema, radio, tv
>
Musei e mostre
>
Teatro
>
Musica
> Fumetti e animazione

Rubriche
> Secolo postmoderno
>
Media e dintorni

 

Cultura

030220madi1
Angelo Vecchio indaga i rapporti tra donne e mafia
Con il libro 'Signore di cosa nostra e ragazze di malavita" il cronista del Giornale di Sicilia analizza il ruolo che ricoprono le donne all'interno delle organizzazioni malavitose, al di là dei vecchi luoghi comuni

Donne di mafia. Mogli o parenti di boss, che seguono il loro congiunto nella latitanza o che pagano a caro prezzo la loro scelta di vita. O ancora ragazze che imboccano la via della criminalita' cosiddetta 'minore'. Con il libro 'Signore di cosa nostra e ragazze di malavita' Angelo Vecchio, scrittore e cronista del Giornale di Sicilia, cerca di capire quale ruolo ricoprano le donne all'interno delle organizzazioni malavitose, al di la' dei vecchi luoghi comuni. Vecchio non ha dubbi: l'immagine della donna staccata dagli affari di 'famiglia' è definitivamente tramontata e lo dimostrerebbe la cronaca degli ultimi anni. I tempi sono cambiati, sostiene l'autore, e dunque ''non è detto che i 'picciotti' di Cosa nostra rispettino quell' usanza antica di sposare solo donne di 'famiglie d' onore'. Come dire
che ora un mafioso puo' scegliersi la picciotta da amare anche da un
ambiente diverso da quello dove si è cresciuti''. Una piccola rivoluzione sociale, in altre parole. Il volume, edito da Antares Editrice, e' composto da 190 pagine e si chiude con un album fotografico che comprende i ritratti di alcune donne di mafia, di boss mafiosi, di giudici fra cui Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e le immagini dell' attentato di Capaci.

Mauro De Gregorio

(20 febbraio 2003)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina