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Esteri
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030219gen
Maltempo
a New York, i morti adesso sono quaranta
I problemi sono iniziati nella Grande Mela con il rinvenimento del corpo
di una donna che era scivolata su un mucchio di neve, rimanendovi sepolta
Sono quaranta adesso
le vittime delle bufere di neve che si sono abbattute negli ultimi due
giorni sulla Costa Atlantica degli Stati Uniti.
E' un dato preoccupante che tra i morti ci siano numerosi bambini.
I problemi sono iniziati a New York, martedì, con il rinvenimento
del corpo di una donna, che era scivolata su un mucchio di neve, rimanendovi
sepolta, e che è stata ritrovata solo dopo che era trascorsa l'intera
giornata, ormai senza vita.
Successivamente ben 250 mila famiglie, sugli Appalacchi, sono rimaste
senza corrente elettrica, mentre alcune sono tuttora in condizioni di
allerta. La gravità della situazione ha costretto sette Stati a
proclamare lo stato di emergenza.
Le nevicate sono state le più intense da almeno sette anni, questo
a New York e a Washington, e sicuramente le più intense in assoluto
da quando si fanno rilevamenti per fronteggiare i pericoli.
A Boston nel 1982 ci furono 70 cm e nella contea di Garrett, nel Maryland,
la neve ha raggiunto i 125 cm.
Le bufere adesso si sono allontanate verso l'Oceano e il traffico aereo,
entro questa sera, dovrebbe tornare normale, mentre quello stradale è
ancora critico. In molte città e contee, le scuole resteranno chiuse
ancora un altro giorno, mentre gli uffici pubblici devono già cominciare
a riaprire.
Le vittime, però, sono adesso quaranta.
Gesualdo Nasca
(19 febbraio 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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al n. 10 del 1/6/2001
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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