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Scienze politiche
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030217gici
Scienze politiche, presto nuova sede
per la biblioteca
Istituita nel 1993 e
fra le biblioteche più giovani, contiene 8598 volumi e ha allattivo
36 abbonamenti fra riviste e quotidiani nazionali ed internazionali. Presto
verrà trasferita nellammezzato del piano terra dove ci sarà
maggiore spazio per gli studenti che ogni giorno vi si recano per studiare
Non appena lufficio tecnico darà
il suo ok la biblioteca della facoltà di Scienze politiche sarà
trasferita dal primo piano allammezzato del piano terra. Qui lo
spazio a disposizione degli studenti universitari sarà maggiore
e sempre a piano terra ci sarà posto per due aule nelle quali gli
studenti potranno seguire le lezioni che oggi si svolgono in un cinema
preso in affitto dalla facoltà.
In realtà la biblioteca è veramente molto giovane. E
stata istituita nel 1993 ma di fatto aperta e operante solo dal 1995 quando
fu selezionato il personale che avrebbe dovuto occuparsi della catalogazione
e della conservazione dei volumi della facoltà. Oggi i volumi presenti
sono 8598, la maggior parte di essi è di carattere giuridico, ma
non mancano testi di sociologia, di politica internazionale, di storia
e di lingue. Trentasei in totale le riviste soprattutto internazionali
per le quali sono attivi degli abbonamenti e fra le tante ricordiamo:
Arabica, Asian Studies Reviews, Ethnic and
Racial Studies, Financial History Review. Ogni mattina
lo studente che ne abbia voglia può anche recarsi in biblioteca
e leggere i quotidiani nazionali e internazionali. Sono attivi infatti
anche gli abbonamenti per alcune testate, fra le quali: La Stampa,
la Repubblica, Il Foglio El Pais,
Le Monde, Il Manifesto, Il Sole 24 ore
e molte altre.
Nel tempo abbiamo acquistato molti libri che venivano segnalati
dai docenti - spiega Maria Di Caro che da 1993 è responsabile del
settore biblioteca della facoltà - Quando si è insediato
il nuovo preside, il professore Carlo Argiroffi abbiamo deciso che fosse
meglio per gli studenti che venissero acquistati maggiormente i libri
di testo. Quei libri cioè che erano necessari per gli studenti
perché richiesti come manuali di studio dai corsi da loro frequentati.
Gli spazi della nostra facoltà sono purtroppo molto ristretti e
in attesa che siano completati tutti i lavori di ristrutturazione delledificio
dobbiamo limitare lacquisto di altri volumi. La sede della biblioteca
è dunque solo temporanea.
In realtà sono soltanto trentadue i posti a sedere che sono disponibili
dentro lunica stanza che contiene i volumi. Gli studenti si recano
molto spesso dentro la stanza che è un punto di ritrovo per lo
studio e alcune giornate sono costretti a trascinare le sedie prese in
altre aule dentro la biblioteca per mancanza di posti a sedere.
Adesso è il Consiglio della facoltà che decide quali
testi devono essere acquistati - continua Maria Di Caro - prima invece
esisteva un consiglio di biblioteca. E stato deciso essenzialmente
che fosse preferibile avere unemeroteca essenzialmente elettronica.
Anche se continuiamo a prendere le riviste, lo scopo che ci siamo prefissati
è quello di fornire unemeroteca molto fornita riservando
lacquisto ai soli libri di testo per i ragazzi. Vorremmo acquistare
tutto quanto cè di elettronico e fornire quanto più
possibile materiale informativo online per i ragazzi, anche se ancora
sono poche le riviste di argomento politico sociale che sono pubblicate
su Internet.
E possibile comunque recarsi in biblioteca dal lunedì al
venerdì dalle 8.30 alle 13.30. Ogni studente può tenere
un libro per soli quindici giorni, scaduto questo termine potrà
attivare unaltra richiesta per altri quindici giorni. I soli documenti
necessari per la richiesta sono un modulo da compilare e il possesso di
una tessera che viene rilasciata gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta.
E inoltre possibile effettuare delle ricerche bibliografiche. Grazie,
infatti, a un sistema di collegamento fra le biblioteche presenti in altri
Stati europei si possono inoltrare delle richieste di prestito per volumi
che sono presenti in biblioteche non italiane e ottenere in prestito entro
al massimo quindici giorni il testo di cui si ha bisogno.
Giusy Ciavirella
(17 febbraio 2003)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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