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Attualità
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030213mari Alcuni uomini del
compartimento regionale della polizia postale e delle comunicazioni hanno
sequestrato, nella giornata di ieri, 60 testi universitari fotocopiati,
per larga parte giuridici e scientifici. Sono state rilevate irregolarità
in 3 esercizi commerciali e denunciate 4 persone. I titolari delle copisterie
dovranno pagare una sanzione amministrativa di 1721 euro e sono inoltre
responsabili di avere violato la legge sui diritti d'autore. L'operazione
è scattata dopo una denuncia da parte della Siae, da un po' di
tempo seriamente preoccupata per la diffusione del fenomeno dei testi
universitari fotocopiati illegalmente. I controlli della polizia sono
stati effettuati in 14 copisterie, quasi tutte nei pressi delle facoltà
e della cittadella universitaria di Viale delle Scienze. Responsabile
del dilagante fenomeno è certamente il caro-libri. Per acquistare
un testo universitario mediamente si spende tra i 25 e i 60 euro, un budget
decisamente oneroso per gli studenti, la maggior parte dei quali sono
senza un lavoro e quindi senza entrate personali, che trovano quindi naturale
ripiegare sul variegato panorama delle alternative esistenti anche se
ciò vuol dire alimentare e farsi complici di un sistema illegale
già largamente diffuso.
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