Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline-aol.it
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

 > Prima pagina <

LE SEZIONI

Attualità
> News
>
L'edicola online
>
Novità in mediateca
>
I grandi temi

Cronaca universitaria
> L'editoriale
>
L'opinione
>
Università
> e mondo del lavoro
>
Dentro l'Ateneo
>
I Dipartimenti
>
Le Facoltà
>
Il Policlinico Universitario
>
La ricerca universitaria
>
La voce degli studenti
>
L'Opera universitaria
>
Il sito www.unipa.it

Sport, viaggi
e tempo libero

> Sport | CUS
> Turismo |
CTS
> Tempo libero |
CRAL

Cultura e spettacoli
> Attività culturali
> e congressuali
> Cinema, radio, tv
>
Musei e mostre
>
Teatro
>
Musica
> Fumetti e animazione

Rubriche
> Secolo postmoderno
>
Media e dintorni

 

Facoltà di Medicina e chirurgia

030203madi
Costituito il Centro mediterraneo di Ingegneria tissutale
Il Consorzio, che nasce dall’incontro fra settore pubblico e privato, avrà sede all'ospedale Civico.Obiettivo: la ricerca di alto livello nel campo della creazione in laboratorio di tessuti per sostituire gli organi danneggiati. Tra i partner anche l'Università di Palermo

E' nato il Centro mediterraneo di Ingegneria tissutale, un'importante struttura di ricerca nel campo della creazione in laboratorio dei tessuti col fine di sostituire le parti danneggiate del corpo umano.
I partner del Consorzio sono la Regione siciliana, l'Azienda ospedaliera Civico, l' Università di Palermo e la ditta Fidia Advanced Biopolymers. Il protocollo d'intesa è stato firmato venerdì mattina presso la sala multimediale dell'ospedale Civico alla presenza, fra gli altri, dell'Assessore regionale alla Sanità Ettore Cittadini, del direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Civico Francesco Licata di Baucina, del direttore sanitario Giovanna Volo, del Rettore dell'Ateneo palermitano Giuseppe Silvestri, del primario del reparto di Chirurgia plastica e terapia delle ustioni Michele Masellis e del direttore generale della Fab Lanfranco Callegaro.
”Questa importante iniziativa - ha dichiarato Ettore Cittadini - è un progetto che ho condiviso fin dal giorno del mio insediamento. In sanità le sfide si possono vincere solo investendo nella ricerca. Per questo è importante riuscire ad abbattere i vincoli burocratici che la rallentano”.
Francesco Licata di Baucina ha informato che “questo Consorzio, che rappresenta un salto di qualità che ci proietta nel futuro, è aperto all'adesione di altre aziende e istituti di ricerca”.
Il Centro ha sede nell'Unità operativa di Chirurgia plastica, dove è già attivo il laboratorio e dove, da otto anni, esiste la Banca della cute. Una delle prime applicazioni di questo Consorzio nato per operare nel campo dell’ingegneria dei tessuti e si avrà nella terapia delle ustioni. Presto gli studi si estenderanno ai trapianti, alle cellule staminali e all' ingegneria genetica.
Questo Centro che si è realizzato grazie ad un accordo paritetico fra istituzioni pubbliche ed un’impresa privata ha come socio anche l’Università di Palermo che curerà, in tandem con l’ospedale Civico e coadiuvata da altri ospedali e altre strutture universitarie, la formazione scientifica e tecnologica.
“La mia soddisfazione oggi è a tutto campo”, ha commentato il Rettore dell’Ateneo palermitano Giuseppe Silvestri. “La ricerca in Italia sta vivendo dei tempi difficili dovuti alla scarsità di investimenti. Sapere che qui in Sicilia si è riusciti a realizzare un Consorzio finalizzato alla ricerca di alto livello in ambito sanitario è una grande soddisfazione. La presenza dell’Università in questo Centro  non è casuale, perché la ricerca fa parte dello statuto del nostro Ateneo e rappresenta il terminale applicativo della nostra missione. Bisogna ricordare inoltre che fare ricerca è anche un importante collegamento con il mondo del lavoro. Non va dimenticato nemmeno il fatto che anche il corso di laurea in Biotecnologie potrà ricevere un grande impulso da ciò che si è riusciti a realizzare oggi. Questo Consorzio rappresenta un impegno notevole e siamo pronti a lavorare con decisione offrendo la massima disponibilità”.
La Fidia Advanced Biopolymers, la ditta privata che partecipa all’accordo, è un’azienda giovane: fondata nel 1992 conta ottantadue dipendenti la maggior parte dei quali ha meno di trent’anni. “La Fab ha sempre creduto nella ricerca - ha dichiarato il direttore generale Lanfranco Callegaro - ma la ricerca non deve essere fine a se stessa: per aumentare il livello di benessere della società essa deve avere delle applicazioni pratiche. Tutti devono poter trarne beneficio, altrimenti non c’è progresso per il Paese. Io sono convinto che migliorando l’offerta medica e tecnologica nel medio periodo sarà possibile anche creare un risparmio per la spesa sanitaria”.

Mauro Di Gregorio

(3 febbraio 2003
)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina