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Attualità
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Sharon vince le elezioni La maggioranza degli Israeliani vota il leader del Likud riconfermandolo primo ministro, sebbene le idee dei laburisti esercitassero un certo fascino sulla popolazione Ariel Sharon ha vinto le elezioni. E' stato
ricomfermato primo ministro nonostante i sondaggi pre-elettorali attribuissero
al Likud, il partito di Sharon, solo il 16 per cento dei voti; nonostante
la maggioranza degli Israeliani avrebbe votato volentieri il programma
del laburista Mitzna che prevedeva il ritiro di Tsahal dai territori,
lo smantellamento delle colonie, l'avvio dei negoziati di pace. Quindi
il popolo israeliano ha votato il personaggio Sharon e non il suo programma,
il leader, non la sua ideologia. Gli israeliani facendo affidamento sulla
sua capacità di risollevare le sorti economiche del paese e sconfiggere
il terrorismo, hanno rinunciato almeno per un po' ad una valida opposizione
di sinistra, capace forse di spazzare via lo spettro di quella guerra
in Iraq, che si fa sempre più imminente. Ma proprio la guerra avrebbe
rappresentato un incentivo molto forte a votare per Sharon. Quasi tutti
gli Israeliani ritengono necessaria un' offensiva americana contro Saddam
e al contempo ritengono Ariel Sharon, l'amico di Bush, la persona più
capace di gestire il conflitto, nonchè il dopo-conflitto, quando
la questione della nascita di uno Stato palestinese non potrà più
essere rinviata.
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