Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline-aol.it
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

 > Prima pagina <

LE SEZIONI

Attualità
> News
>
L'edicola online
>
Novità in mediateca
>
I grandi temi

Cronaca universitaria
> L'editoriale
>
L'opinione
>
Università
> e mondo del lavoro
>
Dentro l'Ateneo
>
I Dipartimenti
>
Le Facoltà
>
Il Policlinico Universitario
>
La ricerca universitaria
>
La voce degli studenti
>
L'Opera universitaria
>
Il sito www.unipa.it

Sport, viaggi
e tempo libero

> Sport | CUS
> Turismo |
CTS
> Tempo libero |
CRAL

Cultura e spettacoli
> Attività culturali
> e congressuali
>
Cinema, radio, tv
>
Musei e mostre
>
Teatro
>
Musica
>
Fumetti e animazione

Rubriche
> Secolo postmoderno
>
Media e dintorni

 

Economia

030123mame2
Professionisti dello sviluppo economico globale

Il corso di Sviluppo economico e cooperazione internazionale è attivo anche a Palermo per preparare gli studenti che vogliono specializzarsi per lavorare nelle organizzazioni internazionali di settore

In una società sempre più globalizzata, come quella in cui viviamo, è essenziale per un economista avere competenze specifiche nell'ambito della cooperazione internazionale. Con l'obiettivo di formare i professionisti del futuro nel campo dello sviluppo economico, è nato anche a Palermo, presso la facoltà di Economia, il corso di laurea di primo livello in Sviluppo economico e cooperazione internazionale.
Il corso, che ha durata triennale e fornisce 180 crediti, si propone di offrire la conoscenza di base nell’area delle discipline demoetnoantropologiche, dello sviluppo economico e del mutamento sociale. Ma importantissima sarà soprattutto la conoscenza dei fenomeni della globalizzazione e della mondializzazione dell’economia, nonché delle dinamiche interculturali, antropologiche, economiche e sociali dello sviluppo. Altro obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti la capacità di interpretare i processi di sviluppo locale nell’ambito di un contesto globale, individuando gli strumenti più idonei per favorire la cooperazione, sia nel contesto istituzionale, che in
quello dei rapporti tra unità economiche appartenenti a culture e realtà diverse. I laureati potranno svolgere, in qualità di agenti di sviluppo ed esperti di cooperazione, attività professionali nelle istituzioni centrali e negli enti locali in relazione ai programmi di cooperazione decentrata. Ma anche nella pubblica amministrazione, nelle organizzazioni non governative e del terzo settore, nelle istituzioni educative e in quelle che si occupano delle politiche di pari opportunità, nel sistema della cooperazione sociale e culturale. Sarà possibile anche lo sbocco nelle organizzazioni che si occupano del partenariato a supporto dello sviluppo locale, nell’ambito di imprese impegnate in progetti di partnership a livello internazionale e, soprattutto, a seguito del completamento del proprio profilo formativo, in organizzazioni internazionali e sovranazionali.
"Il corso di Sviluppo economico e cooperazione internazionale - ci dice la professoressa Rosa Giaimo, decano del corso - è di primo livello e dunque triennale. Attualmente abbiamo circa settanta studenti al primo e al secondo anno. A livello nazionale c'è un certo interesse per questo corso. Siccome è un corso che figura in alcuni atenei all'interno della facoltà di Economia, in altri all'interno di Giurisprudenza o di Scienze politiche, si sta cercando di fare in modo che abbia una sua identità e possa essere inserito anche a livello dei bandi di concorso. Si studiano materie sia di tipo statistico, che economico e giuridico con un taglio internazionale. La cosa su cui si sta molto lavorando è il potere mettere i giovani in condizione di svolgere degli stage in organismi internazionali".
Saranno infatti attivati nel prossimo futuro, da parte del corso di laurea, dei tirocini formativi non solo presso enti e aziende palermitane che operano in un contesto internazionale, ma anche presso organismi internazionali come l'Onu e la Fao. "Stiamo contattando le organizzazioni internazionali - aggiunge Giaimo - per vedere se c'è la disponibilità. Inoltre, l'Ateneo si sta muovendo per fare una convenzione di ateneo, che noi aspettiamo. L'ideale sarebbe potere svolgere degli stage presso la Banca mondiale, le Nazioni unite e simili organismi, in modo da potere inserire gli studenti in eventuali programmi di sviluppo".
Il nostro è un corso che proietta gli studenti in una dimensione internazionale - conclude Giaimo - con un bagaglio di conoscenze sia a livello economico, che statistico e giuridico che possa consentire loro di usare bene e nel modo più ampio le professionalità che hanno raggiunto. E' un corso che trova gli studenti entusiasti e motivati".
Manlio Mezzatesta
(23 gennaio 2003)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina