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Esteri

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Bush: "Il tempo sta per scadere"
"Sono stanco degli inganni iracheni - ha dichiarato il presidente Bush - Saddam deve disarmare." Continuano intanto le ispezioni dell'Onu a Baghdad, dove sarebbe stato trovato materiale sospetto. Londra ancora più vicina a Washington

"Saddam deve disarmare. Sono stanco e stufo di giochini e inganni - reagisce così il presidente George W. Bush e aggiunge - finora non ho visto nessuna prova che stia disarmando". Lanciato l' ultimatum "Il tempo sta scadendo, il rais deve rinunciare alle armi di distruzione di massa".
Intanto il capo delle ispezioni dell'Onu, Hans Blix, sostiene di aver trovato materiale sospetto, importato illegalmente. Lo rivela alla Bbc, precisando che ancora non è chiaro se il materiale abbia a che fare con armi di distruzione di massa. Allargata, intanto, la rete delle ispezioni che il 27 gennaio dovrà fare rapporto al Consiglio di Sicurezza.
E Londra è è sempre più vicina a Washington sulla crisi irachena, pronta ad agire in modo autonomo. La Gran Bretagna si riserva il diritto di agire contro l'Iraq anche se l'Onu non dovesse approvare una seconda risoluzione. Questa l'uscita del ministro degli esteri, Jack Straw, che dimostra, come dopo aver cercato di allontanare la data del possibile conflitto la Gran Bretagna ha messo sull'acceleratore il piede di guerra. Anche se preferirebbero agire dopo l'autorizzazione del Palazzo di vetro, se la situazione lo richiederà Londra e Stati Uniti potrebbero sferrare l'attacco anche senza il consensodell'Onu.
Elisa Pizzillo


(15 gennaio 2003)

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