Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline-aol.it
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

 > Prima pagina <

LE SEZIONI

Attualità
> News
>
L'edicola online
>
Novità in mediateca
>
I grandi temi

Cronaca universitaria
> L'editoriale
>
L'opinione
>
Università
> e mondo del lavoro
>
Dentro l'Ateneo
>
I Dipartimenti
>
Le Facoltà
>
Il Policlinico Universitario
>
La ricerca universitaria
>
La voce degli studenti
>
L'Opera universitaria
>
Il sito www.unipa.it

Sport, viaggi
e tempo libero

> Sport | CUS
> Turismo |
CTS
> Tempo libero |
CRAL

Cultura e spettacoli
> Attività culturali
> e congressuali
> Cinema, radio, tv
>
Musei e mostre
>
Teatro
>
Musica
> Fumetti e animazione

Rubriche
> Secolo postmoderno
>
Media e dintorni

 

Eventi, convegni e congressi

030113elpi
Viaggio nell'architettura sacra in mostra allo Steri
Un itinerario che parte dalle costruzioni preistoriche, passa per le piramidi egizie e arriva fino al gotico cristiano per rintracciare i principi costruttivi a cui l'architettura sacra di ogni tempo si è attenuta. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 2 febbraio


Il tempio dei misteri. E' il titolo della mostra sul simbolismo dell’architettura sacra inaugurata ieri allo Steri. A organizzarla l’Associazione Archeosofica di Siena in collaborazione con la facoltà di Lettere e filosofia e l’assessorato regionale Beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione. La mostra è un’itinerario che dalle antiche costruzioni preistoriche dei dolmen e menhir, passando per le piramidi egizie, i templi maya e greci, arriva fino al gotico cristiano. Un viaggio nel tempo e nello spazio per scoprire un simbolismo universale, a cui civiltà culturalmente diverse appartenute a regioni spazio-temporali lontane, si sono attenute nella costruzione degli spazi sacri. Un simbolismo che emerge in un percorso che lo spettatore può assaporare grazie alla presenza di visite guidate. Una mostra “didattica” quindi, che conduce il visitatore in un processo di riscoperta graduale dei principi costruttivi che vanno a delimitare lo spazio sacro e che stanno alla base delle architetture religiose d’ogni tempo.
La mostra è costituita da circa 70 pannelli e si avvale anche di esempi grafici e geometrici che vanno a delineare le fasi rituali dell’edificazione del Tempio a partire dall’orientamento della costruzione in relazione al percorso del sole e ai punti cardinali. “Il tempio dei Misteri” è la seconda mostra che la società Archeosofica di Siena organizza qui in Sicilia. Due anni fa, era già sbarcata nell’isola con una mostra su “Il segreto delle Piramidi.
Fondata a Roma nel 1968, da Tommaso Palamidessi, è una libera associazione culturale apolitica e apartitica, senza fini di lucro. Ma è anche una scuola di alta formazione spirituale e ascetica, che si propone di incoraggiare lo studio comparato delle filosofie, delle religioni, delle arti e delle scienze per una conoscenza migliore di se stessi e degli altri al fine di accelerare il processo evolutivo, morale, spirituale e sociale dell’uomo. Il suo fondatore è un ricercatore e autore di numerosi studi e pubblicazioni in materia di discipline spirituali e filosofiche. L’Archeosofia è la “scienza dei principi”, la “sapienza dell’Arché” (dal greco, ‘arché’ e ‘sophia’) e rivela il proposito di avviare lo studioso alla ricerca e alla sperimentazione pratica per conoscere se stesso, i mondi superiori e Dio, secondo un ideale di autosuperamento e perfezionamento.
Nel corso della mostra sono previste anche quattro conferenze tenute da membri dell’Associazione. Sabato 18, la prima, che tratterà del Tempio dei Misteri, sarà condotta da Alessandro Mazzucchelli, di Firenze e parlerà del linguaggio simbolico e universale espresso nelle armonie costruttive degli antichi templi egizi, dei recinti megalitici della Britannia fino ad arrivare alle cattedrali gotiche.Sabato 25, Miriam Parricchi, di Grosseto, e Caterina Savasta, di Palermo parleranno della simbologia dei santuari e delle chiese presenti sulla via del pellegrinaggio verso Santiago de Compostela, San Giacomo Apostolo, che durante il medioevo divenne meta dei pellegrini cristiani. Il sabato successivo, 1 febbraio, ci sarà una conferenza sulle vetrate gotiche; a presentarla, Luisa Del Campana, di Arezzo, che parlerà del linguaggio simbolico fatto di luce e colore espresso dalle vetrate.
Infine, domenica 2 febbraio, la conferenza che chiude il ciclo parlerà dei canoni costruttivi seguiti dai progettisti nella costruzione del tempio perfetto.
La mostra resterà aperta fino al 2 febbraio. E’ possibile visitarla liberamente dal martedi al venerdi (16-19) il sabato dalle (16-23) e la domenica (10-19) La giornata di lunedi è interamente riservata alle scolaresche, ed è aperta dalle 09.30 alle 13.00. Per le visite guidate: lunedì (09.30, 11.00, 12.00), dal martedì al venerdì (16.30, 18.00), sabato (16.00, 19.30, 22.00) e domenica (10.00, 12.30, 16.00, 17.30).
Elisa Pizzillo


(13 gennaio 2003)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina