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Scienze
politiche
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021218buteAP
L'immigrazione: non un flusso
matematico, ma di destini
Il paleologo
Fulvio Vassallo afferma che la politica nei confronti del
fenomeno è cambiata dopo l'11 settembre, ma le
soluzioni proposte spesso danneggiano i diritti fondamentali
degli immigrati
La politica dei
governi europei per quanto riguarda limmigrazione
è mutata in seguito agli eventi dell11
settembre. Ormai tutti gli stati europei riconoscono
limportanza degli immigrati per leconomia, ma si
è passati da una tendenza allapertura ad una
brusca chiusura dovuta ad una crescente ossessione di
sicurezza . Lo sostiene Fulvio Vassallo, paleologo
dellUniversità di Palermo nel suo intervento
Disciplina dellimmigrazione e del diritto di
asilo e diritti fondamentali dei migranti, che si
è svolto nellambito del seminario di dottorato
su diritti delluomo: evoluzione, tutela e
limiti alla Facoltà di Scienze politiche.
Ovviamente l11 settembre non è stato
lunico fattore che ha cambiato questa prospettiva, ma
altri fattori interni, come il mutamento degli assetti
politici dei vari stati europei, hanno influito su tali
decisioni. Oggi si tende ad una maggiore cooperazione
tra gli stati nella lotta alla clandestinità
(valutabile intorno ai tre milioni di unità
nellUnione Europea) che spesso prevede il ricorso
allaccompagnamento coattivo nello stato di
origine, provvedimento che richiede però un
ingente impiego di risorse umane ed economiche.
Anche lItalia che si stava aprendo al fenomeno,
riconoscendone l'assoluta necessità soprattutto nelle
regioni del nord-est, ha ora approvato la legge Bossi-Fini
che ha chiuso molti canali di immigrazione anche legali. Si
è creata, infatti, una sanatoria che prevede
lingresso solo di coloro che hanno già un
lavoro, prima ancora di essere nel territorio italiano, ma
non l'ingresso con lo sponsor per cercare lavoro.
Un diritto fondamentale tipico dellimmigrato
è il diritto dasilo presente nella Costituzione
italiana nellarticolo 10 e previsto per evitare
che i rimpatri avvengano in paesi dove sono violati i
diritti fondamentali delluomo. Oggi però questo
diritto viene negato nei fatti, ad esempio, in Italia a
giudicare sul provvedimento "è un semplice tribunale
amministrativo, lo stesso che magari ha emanato il
provvedimento di espulsione".
Inoltre si verificano incongruenze nellattuazione
delle stesse leggi sullimmigrazione: ad esempio con la
Bossi-Fini dal momento della richiesta fino alla sentenza
che la approva o la respinge, limmigrato si
trova in una posizione - che può durare anche diversi
anni - intermedia, di sopportato per cui non
può essere espulso, ma non gode neanche dei diritti
per poter lavorare legalmente. Da questo punto di vista (e
lo afferma anche Amnesty International) le politiche
securitarie adottate in Italia e in Europa sono
criminogene.
Infine,la questione dei visti dingresso rilasciati con
estrema facilità per motivi turistici o di studio che
hanno permesso a molti terroristi di penetrare nei
territori dellUe; anche la tratta delle
nigeriane avviene in maniera analoga.
Le soluzioni prevedibili - conclude Vassallo - sono:
una regolazione dei flussi, la possibilità di
ricongiungimento familiare e soprattutto maggiori schedature
e controlli informatici anche per rilasciare i visti
dingresso. Quest'ultimo è un metodo molto
efficace, ma anche costoso e pone problemi di altra natura
come ad esempio la tutela della privacy. Altra
soluzione è la stipulazione di accordi di
riammissione con i paesi di origine e i paesi di transito
dei flussi immigratori, come quello stipulato
dallItalia nel 1997 con lAlbania. Ma soprattutto
occorre tener presente che limmigrazione non
è un flusso matematico, ma di destini di
persone che cercano di migliorare le proprie
condizioni di vita.
Alcuni siti web interessanti per approfondire la questione
sono:
Associazioni che studiano il fenomeno
dellimmigrazione
stranieri.it
atlante.org
cespi.it
siti europei
ucodep.org
euractiv.com
europa.eu.int
siti che affrontano il problema dei rifugiati
ecle.org
unhcir.ch
Salvatore Butera
(18
dicembre 2002)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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