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cronaca
universitaria
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021204moma
Facce da calendario: gli assi
dello sport
i più richiesti
Hanno
invaso le nostre case ed i nostri uffici con immagini di
modelle, attrici e showgirl. L'ultimo trend riguarda i
campioni dello sport che, immortalati come eroi, mese dopo
mese ci faranno compagnia per tutto il 2003
Sono
diventati il tormentone degli ultimi anni. E dopo showgirl,
modelle ed attrici, la mania ha contagiato anche il mondo
sportivo. Patinati, ricercati, esotici, i calendari hanno
invaso i nostri uffici e le nostre case e adesso più
che mai ci offrono immagini di personaggi dello sport
mitizzati. Per sedurre, per mostrare, ma soprattutto per
vendere, rari, purtroppo, i casi in cui il calendario
è per beneficenza come ha fatto il settimanale "Donna
Moderna". Mese dopo mese gli assi dello sport, dalla
pallavolo al calcio, dal nuoto alla formula uno, si donano
al pubblico in versioni inedite, provocatorie e talvolta
addirittura osé. E' una vera moda, lo dimostrano i
siti web nati per promuovere i calendari più sexi e
venduti, al punto che da un po' di tempo viene stilata una
classifica non solo di quelli più richiesti in
edicola, ma anche di quelli che il pubblico vorrebbe che
fossero realizzati. L'ultimo trend sono i campioni dello
sport, non a caso in cima alla classifica dei personaggi che
le italiane vorrebbero in un calendario c'è proprio
un calciatore e nello specifico il bel maritino della
presentatrice Simona Ventura. Il suo Stefano Bettarini
è il più desiderato e pare che abbia rifiutato
di posare solo perché
la moglie sarebbe contraria. Lo sportivo al centro della
mondanità, pedinato dai paparazzi come i reali
inglesi, conteso da attrici e persino principesse. E
attenzione, il fenomeno non riguarda solo gli assi dello
sport del cosiddetto sesso forte, ma anche le campionesse.
Basti pensare ad alcune tenniste o alle ragazze della
Pallavolo Palermo, protagoniste di calendari molto venduti.
Ma dove sono finiti i campioni che fuori dal campo
conducevano una vita riservata lontana dal gossip? Lo
abbiamo chiesto alla professoressa di Psicologia dello
sviluppo e dell'educazione della Facoltà di Scienze
Motorie dell'Università di Palermo, Anna Maria Pepi,
responsabile per l'orientamento. "Si tratta a mio avviso di
un fenomeno assolutamente in sintonia con tutte le forme di
spettacolarizzazione che investono tanti campi all'interno
della nostra società, fra cui anche il settore
sportivo ed in particolare il calcio. Ormai i calciatori
sono diventati nell'immaginario collettivo quasi dei miti,
dei leader". Le più grandi aziende e agenzie
pubblicitarie, infatti, danno la caccia ai calciatori del
momento per riuscire ad averli come testimonial esclusivi.
"Ci sono poi forti discrepanze fra diversi tipi di sport. -
prosegue la professoressa Pepi - Alcuni vengono messi da
parte a discapito di altri, che invece sono oggetto di
trasmissioni televisive molto
seguite e servizi speciali sui giornali. Il calendario
diventa quindi una moda, si fanno calendari in altri ambiti
e dunque l'eroe sportivo non può sfuggire da questa
nuova forma di spettacolarizzazione. Una costruzione
dell'immagine del personaggio spesso data dall'esasperazione
della forza fisica e della prestanza del corpo ". Pochi sono
effettivamente gli esempi in cui lo sportivo viene ritratto
nella vita di tutti i giorni come nel calendario di
"Cosmopolitan". Massimiliano Rosolino e Marco Cocci, fra gli
altri, hanno accettato di posare al mattino, appena svegli,
in camera da letto o durante la colazione. "Purtroppo
l'immagine che emerge è un'immagine distorta di
quello che dovrebbe essere lo spirito sportivo. E rischia di
dare messaggi sbagliati soprattutto ai bambini. È
necessaria quindi la mediazione di genitori ed insegnanti
affinché educhino i ragazzi insegnandogli a superare
e ad allontanarsi da questi stereotipi di forza ed
invincibilità che con un sana pratica dello sport
hanno poco a che fare". (nelle foto Ana Paula Mancino,
Maurizio Margaglio e Paolo Milanoli)
Monica Mansueto
(4
dicembre 2002)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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