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Economia
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Supportare
e valutare le politiche
pubbliche
Per
preparare in modo moderno i giovani che aspirano a diventare
economisti specializzati in campo pubblico, è attiva
a Palermo la laurea di primo livello
in Economia e
valutazione delle politiche pubbliche e
territoriali
Formare
un economista che possa lavorare nell'amministrazione
pubblica o in tutti quei servizi e quelle attività
legate agli enti pubblici. Questo è l'obiettivo del
corso di Economia e valutazione delle politiche pubbliche e
territoriali, che non preclude comunque la
possibilità per gli studenti di uno sbocco lavorativo
in imprese private che offrono consulenze nell'ambito dei
servizi pubblici. Tutto ciò, ovviamente, senza mai
perdere di vista l'obiettivo di formare un economista
moderno che abbia "un'ottica di sistema, non aziendale e
microeconomica", come ci dice il presidente del corso di
laurea, Fabio Mazzola.
Con la riforma universitaria, il vecchio corso di laurea in
Economia e commercio ha lasciato il posto alle due lauree
triennali di primo livello in Economia e finanza e in
Economia e valutazione delle politiche pubbliche e
territoriali. Entrambi i corsi si propongono come "eredi" e
presentano molte somiglianze con il vecchio corso, ma non
mancano le novità.
Le aree di studio sono le quattro aree fondamentali della
classe delle lauree in Scienze economiche, di cui fanno
parte entrambi i corsi
di laurea. Le materie oggetto di studio fanno dunque parte
dell'area economica, dell'area economico-aziendale,
dell'area matematico-statistica e dell'area giuridica.
Ovviamente hanno maggiore peso le materie economiche, ma non
mancano studi di altri campi comunque utili alla completa
formazione dell'economista pubblico, come l'Informatica.
Nel corso di Economia
e valutazione delle politiche pubbliche e territoriali,
grande spazio hanno gli studi delle Economie applicate e
dell'Economia pubblica, accompagnati da altre materie
specifiche per la specializzazione di questo corso, come il
Controllo di gestione degli enti pubblici. Gli studi possono
dare uno sbocco lavorativo "in tutti quegli enti che, o a
livello privato o nell'ambito dell'amministrazione pubblica,
hanno a che vedere con la gestione dei fondi strutturali e
con problematiche inerenti allo sviluppo locale" - sostiene
Mazzola.
"Gli studenti faranno anche attività pratiche -
continua il presidente del corso di laurea - I primi giovani
arriveranno al treguardo della laurea presumibilmente a
giugno o settembre del 2003, quindi i tirocini sono ancora
in via di definizione.
Il tipico tirocinio del corso di
Economia
e valutazione delle politiche pubbliche e territoriali si
svolgerà o in una società che lavora a
contatto con la pubblica amministrazione, oppure
direttamente presso la pubblica
amministrazione".
"Sono già state istituite le lauree di secondo
livello - aggiunge Fabio Mazzola - che forniranno una
maggiore specializzazione con un biennio aggiuntivo alla
laurea di primo livello. Non sono ancora state attivate
(perché, ovviamente, non ci sono ancora studenti che
abbiano completato il triennio, ndr), ma partiranno
probabilmente l'anno prossimo".
Il corso di secondo livello che gli studenti laureati in
Economia
e valutazione delle politiche pubbliche e territoriali
potranno scegliere sarà
probabilmente quello di
Economia del territorio. "E' possibile che questo corso
venga esteso anche al settore del turismo - dice Mazzola -
perché nel turismo abbiamo anche una laurea triennale
(quella di Economia e gestione dei servizi turistici,
ndr) che sta andando molto bene". Nulla è
ancora deciso in via definitiva, però, e al momento
dell'attivazione potranno esserci delle novità
interessanti. Ma è certo che il corso triennale di
primo livello avrà un seguito con almeno una laurea
specialistica di secondo livello.
"La laurea in Economia
e valutazione delle
politiche pubbliche e territoriali mira anche a formare
quello che si chiama il valutatore economico - precisa
Mazzola - cioè un professionista che, non soltanto
analizza l'economia, ma anche valuta e, in qualche modo,
giudica la bontà dell'operato degli enti
pubblici".
Manlio Mezzatesta
(28
novembre 2002)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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