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Attualità
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021126mari Intense raffiche di vento
hanno tenuto sveglia la cittadinanza per tutta la notte.
Stamattina la città aveva l'aspetto desolato di una
landa sub-sahariana. E' proprio dall' Africa che arriva
questo forte scirocco, che da diversi giorni funesta la
Sicilia soffiando ad una velocità di 30 nodi, pari a
55 chilometri orari. La temperatura è di 22 gradi,
l'umidità molto bassa. Molteplici chiamate sono
giunte al centralino dei pompieri da parte dei cittadini,
che hanno segnalato caduta di rami, cartelli stradali e
pubblicitari divelti e intonaci danneggiati un po' in tutta
la città. Tuttavia, l'entità dei danni non
è grave, assicurano i Vigili del Fuoco. I timori
maggiori giungono invece da Punta Raisi. La particolare
ubicazione dell'aereoporto desta non poche preoccupazioni
per la sicurezza, in caso di forte vento. A creare allarmi
è il fenomeno del wind shear, le folate di
rimbalzo che sbattendo sulle montagne, che circondano
l'aereoporto, ritornano sulla pista generando mulinelli
dall'alto verso il basso. Per un aereo questo implica la
possibilità di essere investito da una forte
pressione che lo schiaccia o lo solleva improvvisamente.
L'Enav, l'Ente nazionale per la sicurezza in volo ha
segnalato l'insufficienza del sistema di rilevamento del
wind shear a Punta Raisi. I voli comunque saranno
regolari. L'ufficio meteo dell'aereoporto ritiene che il
vento si placherà nel pomeriggio, quando
inizierà a piovere.
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