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Attualità
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021126bute3 Tre differenti categorie
hanno protestato ieri di fronte lo Steri sede del rettorato.
Alla manifestazione indetta unitriamente da Cgil, Uil e
Cisal erano presenti i lavoratori socialmente utili
dell'Università, gli idonei al concorso di portieri
sempre per l'Università e gli infermieri del
Policlinico. I primi, ventisei in tutto, chiedono la
trasformazione dei loro contratti di lsu in contratti di
diritto privato; i secondi chiedono invece l'allargamento
delle graduatorie del concorso che vede ventuno assunti su
un totale di 196 idonei. Gli infermieri, che erano i
più numerosi, protestano perché a loro avviso
non vengono riconosciuti i diritti acquisiti sul campo visto
che da parecchi anni lavorano a rotazione al Policlinico di
Palermo e le assunzioni hanno invece riguardato cento
infermieri di ruolo con contratto di mobilità. "Noi
protestiamo - afferma Donato Ferruccio, rappresentante della
Cgil - perché solo cento infermieri sono stati
assunti, mentre il vuoto in organico è di cinquecento
persone e visto che l'assessore regionale Cittadini ne ha
dato la possibilità perché limitare le
assunzioni? Inoltre - prosegue Ferruccio - questi precari,
dopo aver tenuto in piedi l'ospedale, non possono
partecipare ad un concorso perché è riservato
agli infermieri di ruolo". Sulla stessa linea Raffaele
Ziino, segretario dell'Uil di Palermo per
l'Università e la ricerca, che afferma "proseguiremo
nella lotta".
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