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Economia
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Economia
e finanza: dove nascono i nuovi professionisti
Attivato
a Palermo, in linea con la riforma universitaria, il nuovo
corso di laurea di primo
livello, che mira
a formare l'economista con un occhio particolare agli
aspetti finanziari . Il corso raccoglie l'eredità
della vecchia laurea in Economia e commercio
Il
corso di laurea di primo livello in Economia e finanza,
istituito presso la facoltà di Economia e facente
parte della classe delle lauree in Scienze economiche, si
propone come l'evoluzione, secondo i termini della riforma
universitaria, del vecchio corso quinquennale di Economia e
commercio. Il corso
è triennale e al termine può essere integrato,
se gli studenti vogliono continuare gli studi, con un corso
specialistico di altri due anni. Economia e finanza si
presenta come una delle lauree più "richieste" dagli
studenti, proprio perché dà la preparazione
più generica, nel senso più positivo del
termine, in campo economico ed è quindi aperto a un
gran numero di sbocchi professionali.
I campi di studio
Le aree in cui si muovono gli studi del corso di Economia e
finanza sono le quattro aree fondamentali: l'area economica,
quella economico-aziendale, quella matematico-statistica e
quella giuridica. All'interno di queste hanno ovviamente
più spazio le materie economiche, come l'economia
monetaria o lo studio della finanza aziendale, ma ci sono
anche altre materie, come sociologia, lingue e
informatica.
Il corso di Economia e finanza mira a formare l'economista
con riferimento agli aspetti economici in generale e un
occhio in particolare agli aspetti finanziari. Un economista
dunque che studi i problemi economici, con tutte le loro
interdipendenze, avendo sempre un'ottica di sistema. Ma non
viene trascurata l'analisi delle interdipendenze tra
l'attività di un'impresa, la sua amministrazione e il
sistema economico nel suo complesso.
Gli sbocchi professionali
Al termine degli studi, gli studenti hanno pieno accesso
alla libera professione di revisione contabile. Ma
l'attività dell'economista può svolgersi anche
in amministrazioni pubbliche, con ruoli quale quello di
promotore finanziario, o nel campo privato, con tutte quelle
aziende che hanno a che vedere con la gestione dei fondi
strutturali o problematiche inerenti allo sviluppo
locale.
La pratica
Gli studenti potranno svolgere anche attività di
pratica, da accompagnare armonicamente agli studi teorici. I
tirocini non sono ancora partiti, in quanto i primi studenti
arriveranno alla laurea a giugno del anno accademico
2002/2003, ma sono già in via di definizione da parte
del Consiglio di corso di laurea, presieduto dal professore
Fabio Mazzola. "Il tipico tirocinio per il corso di Economia
e finanza - dice Mazzola - sarà una pratica da
svolgere presso un'attività finanziaria, una banca o
un libero professionista, ma non è esclusa la
possibilità di svolgere attività presso
associazioni industriali o imprese".
Le specializzazioni
Sono già state istituite le lauree specialistiche di
secondo livello che, con un corso biennale, andranno a
completare la preparazione degli studenti che le
sceglieranno in modo più approfondito. "Questi corsi
di secondo livello - aggiunge Mazzola - ovviamente, non sono
ancora stati attivati, perché si aspetta che i primi
studenti concludano gli studi di primo livello". Sembra che
i primi due corsi specialistici, che verosimilmente
partiranno per l'anno accademico 2003/2004, saranno quelli
di Analisi e programmazione economica e finanziaria e di
Economia del territorio. Quest'ultimo sarà
probabilmente esteso anche al settore del turismo, per
ricollegarsi alla laurea di primo livello in Economia e
gestione dei servizi turistici, già esistente. La
situazione è comunque ancora in evoluzione e nomi e
ambito di studi dei corsi specialistici potrebbero cambiare.
E' possibile che venga istituita anche una laurea
specialistica nel settore della valutazione economica, ma
l'ipotesi è ancora al vaglio del Consiglio di
corso.
Manlio Mezzatesta
(18
novembre 2002)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
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