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021114madi
Rassegna stampa di giovedì 14 novembre
Le notizie che i quotidiani
di oggi mettono in primo piano sono il sì di Saddam Hussein agli
ispettori Onu, le minacce di Osama Bin Laden all'Occidente,
la visita del Papa alla Camera e la decisione di Cragnotti di vendere
la Lazio
Il
Corriere della Sera apre in taglio alto con gli esteri: "Saddam
apre agli ispettori Onu". L'occhiello: "In una lettera il via
libera del raìs. La Casa Bianca: se non disarma lo attaccheremo.
Lunedì la misione in Iraq". In basso il corsivo di Franco
Vetturini dal titolo "La doccia scozzese". Sotto, l'Afghanistan
un anno dopo: "Kabul, volti scoperti e sentimenti antiamericani".
Sulla sinistra l'attesa per l'intervento del papa alla Camera: "Castelli,
sì all'amnistia se è atto di pacificazione". Enzo Biagi
ha scritto al riguardo un fondo intitolato "Un testimone della libertà".
A centro pagina l'economia: "Deficit in crescita, richiami dall'Europa".
L'occhiello: "Tremonti: impegnati a risanare. Berlino sull'orlo della
recessione. Greenspan: ripresa Usa incerta ma possibile". In taglio
basso la gaffe dei tecnici del ministero: "Inagibile dal '57 la scuola
crollata. Ma era un altro edificio". Di fianco la crisi della Cirio:
per risanare il buco della società "Cragnotti mette in vendita
la Lazio".
Anche Repubblica sceglie per l'apertura gli esteri: "Saddam,
sì agli ispettori Onu". Il sommario: "Gli Usa: vere le
minacce di Osama, è la sua voce. Italia in allarme". Sotto
il fondo dell'inviato da Washinghton Vittorio Zucconi dal titolo "Il
diktat di Bush: tolleranza zero". Sulla sinistra il fondo di Magdi
Allam, inviato da Manama. Il titolo è "La resurrezione dello
sceicco". Su una colonna a sinistra la prima volta del papa in Parlamento:
"L'etica di Wojtyla e la laicità dello Stato". In taglio
medio la fine dell'interim di Berlusconi al ministero degli Esteri: "Frattini
va alla Farnesina". Sulla sinistra l'economia: "Debito, la Ue
avverte Tremonti e boccia Berlino". Di fianco la foto degli operai
della Fiat alla stazione di Termini Imerese. Il titolo che la sovrasta
è "Fiat, la rivolta siciliana: ci tolgono la vita". In
taglio basso: "La grazia a Sofri era pronta". L'occhiello rivela:
"Il suo nome era in un pacchetto di clemenze. A settembre è
saltato tutto".
Anche il Sole 24 Ore apre con gli esteri: "Saddam dice sì
all'Onu". Il sommario: "Borse in recupero, il petrolio scende
sotto 23 $". Sotto il passaggio di consegne al ministero degli esteri:
"Interim finito, Frattni alla Farnesina". Su una colonna a sinistra
il fondo di Fabrizio Galimberti dal titolo: "Le Armi di Sir Alan".
A centro pagina la crisi della Cirio: "Cragnotti vende la Lazio".
Il sommario: "Sul mercato anche Bombril e Del Monte". Sulla
destra: "Investimenti, il decreto ferma i bonus". In taglio
basso: "Il Senato approva la riforma Moratti" e "Regolarizzazioni,
700mila domande".
La Sicilia apre con una notizia locale: "Gela, baby mafiosi".
Nell'occhiello si legge: "Ragazzini reclutati dalle cosche per droga
ed estorsioni". Silvana Grasso ha scritto un fondo al riguardo dal
titolo: "Perché cresce la mala pianta". Di fianco: "L'Etna
cambia ancora". Sotto il titolo una foto del vulcano in eruzione.
In taglio alto la crisi dell'industria automobilistica: "Fiat, per
il governo è l'ora delle scelte". In taglio medio: "Riforma
Moratti, via libera al Senato". L'occhiello: "Palazzo Madama
ha varato i nuovi cicli scolastici - All'Ars scontro nella maggioranza".
Di fianco gli esteri: "Saddam, sì all'Onu". Su una colonna
a sinistra la visita del papa alla Camera: "La prima volta di un
pontefice a Montecitorio". In taglio basso la rubrica "Società",
il cui titolo è "Ammalarsi per una soap opera": pare
che in Gran Bretagna abbiano riscontrato che ogni volta che un programma
televisivo si occupa di una malattia migliaia di persone comincino ad
accusarne i sintomi.
Il Giornale di Sicilia apre in taglio alto con "Mafia, maxiretata
a Gela. Ci sono pure 11 minorenni". Nell'occhiello: "Estorsioni,
danneggiamenti, droga: 62 ordini di custodia". Di fianco "Iraq,
Saddam dice sì all'Onu: Accettiamo gli ispettori". Sotto:
"Università, passa la legge. Si spacca la maggioranza"
e in basso: "Prima visita nella stoia di un papa in Parlamento".
A centro pagina la crisi della Fiat: "Fresco: il gruppo è
solido, ma la protesta continua". Su due colonne a destra: "Smog
e traffico ancora allarme". In taglio basso: "La Cassazione:
Gorgone favorì i boss". Nel sommario si legge "L'ex assessore
regionale condannato definitivamente per conorso esterno".
Le ultime dall'Ansa:
BCE: NON CONFONDERE 'RESPONSABILITA'' CON 'TRASPARENZA'
(ANSA) - FRANCOFORTE, 14 NOV - Non bisogna confondere la
"responsabilità" della Bce con la sua "trasparenza"
in
materia di politica monetaria.
Lo scrive oggi il Bollettino mensile dell'istituto di
Francoforte, richiamandosi alle discussioni, sviluppatesi negli
ultimi quattro anni, sul livello di responsabilità e di
trasparenza della stessa Bce.
"In questo contesto - precisa il bollettino - si è
verificata un pò di confusione in rapporto ai termini
'responsabilita'' e 'trasparenza', non ultimo perché qualche
volta sono usati come sinonimi. Se i due termini sono
indubbiamente correlati, tuttavia, è anche vero che hanno
significati diversi e devono, pertanto, essere considerati in
maniera separata".
La responsabilità, si legge ancora nel Bollettino, è
concepita come "un obbligo vis-a-vis con l'ordinamento
politico" e come "una pietra angolare fondamentale della
legittimità della Bce e delle sue politiche". La trasparenza,
invece, è una nozione derivante dall'ordinamento economico e
può essere considerata "uno strumento finalizzato ad aumentare
l'efficacia delle politiche della Bce". (ANSA)
AFRICA: FAME; DISASTRO
ANCHE IN BURUNDI, ALLARME FAO
SI VA VERSO I 30 MILIONI DI PERSONE A RISCHIO
(ANSA) - NAIROBI, 14 NOV - Anche sul Burundi, come in gran
parte dell'Africa, si aggira ormai lo spettro della fame a causa
della siccita'.
Lo denuncia un comunicato della Fao diffuso oggi a Nairobi,
in cui si rende noto che le scarsissime piogge che hanno
caratterizzato la corrente stagione avranno certamente
contraccolpi pesantissimi sugli strati piu' bassi della
popolazione, gia' provata da quasi nove anni di guerra civile,
poiche' non ci sara' alcun raccolto.
Cio', spiega ancora la Fao, comportera' una rapida crescita
di quella parte della popolazione che ha bisogno di aiuti
d'emergenza - attualmente stimata a 200.000 nuclei familiari,
vale a dire circa un milione di persone.
Si apre cosi' un altro fronte nel dramma della fame in
Africa. Nella porzione australe del continente, secondo stime
delle Nazioni Unite, le persone a rischio per la denutrizione o
la malnutrizione sono quasi 15 milioni; sono inoltre circa otto,
per il momento, tra Etiopia ed Eritrea, con previsione di
arrivare a 15 nei primi mesi del prossimo anno.
Prende cosi' corpo un rischio catastrofe peggiore di quello
del 1984, quando in Etiopia mori' di stenti circa un milione di
persone.
Governi e organismi internazionali appaiono in forte
ritardo nella lotta alla fame in Africa, anche se un segnale
positivo viene da Washington, che ha deciso ieri di donare ad
Etiopia ed Eritrea aiuti d'emergenza per 106 milioni di dollari:
87 all'Etiopia (circa 63 milioni di abitanti), 19 all'Eritrea
(meno di quattro). Si tratta di un intervento che dovrebbe
consentire di nutrire circa sette milioni di persone per un
mese.
14-NOV-02 10:59
PAPA: PONTEFICE SALUTA
DEPUTATI E SENATORI
(ANSA) - ROMA, 14 NOV - Il Papa ha raggiunto il banco della
presidenza di Montecitorio. Da li' ha ringraziato l'aula che
ancora lo stava applaudendo salutando in tutte le
direzioni.
14-NOV-02 11:03
Mauro
Di Gregorio
14 novembre 2002
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
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