|
|
|
|
Scienze
matematiche, fisiche e naturali
|
|
|
021113mame
Specializzarsi per salvare
l'ambiente
Il corso di laurea di secondo livello in Analisi e
gestione ambientale si propone come un corso di studi
specialistico per preparare gli scienziati che si
prenderanno cura della salute dell'ambiente. Parla il
presidente del corso Antonio Gianguzza
E' attivo da quest'anno,
presso la facoltà di Scienze matematiche fisiche e
naturali, il corso di laurea di secondo livello in "Analisi
e gestione ambientale". Il corso è di due anni e si
presenta come il naturale sbocco specialistico per gli
studenti che hanno conseguito la laurea di primo livello,
triennale, in Scienze ambientali. Sono stati attivati due
indirizzi specialistici diversi: quello marino e quello
terrestre. Entrambi offrono un approfondimento degli studi
del corso di primo livello.
Gli studenti che si sono iscritti quest'anno sono ancora
pochi, solo cinque. Tre "vengono fuori" da Scienze
ambientali, hanno scelto l'indirizzo marino e potranno
così specializzarsi continuando gli studi terminati
lo scorso luglio, mentre gli altri due sono stati iscritti
con riserva del Senato accademico (anch'essi all'indirizzo
marino), perché mancavano loro pochi crediti.
Già dall'anno prossimo si prevede comunque un grosso
aumento di iscrizioni, con le nuove leve provenienti dalla
laurea di primo livello. Dovrebbero essere almeno una
ventina, infatti, i laureati in Scienze ambientali che si
iscriveranno ad Analisi e gestione ambientale per l'anno
accademico 2003/2004.
I giovani potranno svolgere attività sul campo,
così come era già possibile fare nel corso in
Scienze ambientali,e di laboratorio per acquisire le
competenze più specialistiche. In particolare gli
studenti dell'indirizzo marino, potranno usufruire della
convenzione con la riserva marina di Ustica per lavorare
direttamente a contatto con tutto ciò che è
stato oggetto dei loro studi accademici.
Il presidente del corso di Analisi e gestione ambientale
è il professore Antonio Gianguzza, che è al
contempo presidente del corso di primo livello in Scienze
ambientali. "Il regolamento didattico di ateneo - ci spiega
Gianguzza - prevede che venga istituito il Consiglio di
coordinamento di corso di laurea. Ciò significa che
avendo la laurea triennale, dalla quale si va poi verso la
specialistica, cioè la biennale, piuttosto che avere
due consigli di corsi di laurea diversi per entrambe le
lauree, con i loro diversi presidenti, le due cose
confluiscono in questa nuova struttura di coordinamento che
ha un solo presidente".
"Analisi e gestione ambientale - prosegue Gianguzza -
è la naturale prosecuzione di Scienze ambientali.
Offre la specializzazione in due indirizzi: quello terrestre
e quello marino. In questo momento abbiamo tre laureati, che
si sono laureati a luglio scorso, provenienti dalla laurea
triennale che hanno scelto tutti e tre l'indirizzo marino.
Con le nuove lauree, arriveranno nuovi studenti che
decideranno se prendere l'indirizzo marino o quello
terrestre. I laureati di aprile e luglio entreranno a
ottobre e credo che saranno almeno una ventina. Anche se
ancora abbiamo solo studenti nell'indirizzo marino, abbiamo
attivato anche un orientamento di tipo terrestre e, quando
gli studenti lo sceglieranno, attiveremo i corsi e ci
sarà una consistenza maggiore".
"Gli studenti faranno delle attività pratiche -
continua il presidente - andando sul campo. In questo caso
il campo è il mare e faranno attività di
studio, per sempio, di biologia, bentonologia (lo studio
degli organismi marini di fondo, ndr) e chimica del
mare. Faremo esperimenti di chimica del mare con gli
strumenti che abbiamo a Ustica alla riserva marina.
Approfondiremo maggiormente i tirocini che gli studenti
hanno già svolto a Ustica per la laurea triennale,
utilizzando la riserva marina, che con noi ha un buon
rapporto".
"In questo momento non abbiamo particolari problemi di spazi
- conclude Gianguzza - anche se le aule sono quello che
sono, come in tutto l'ateneo. Ma stiamo mettendo a posto il
laboratorio più grande per fare esperienze di chimica
e di biologia e abbiamo un laboratorio in via Archirafi che
è molto grande, con cinquanta posti per gli studenti.
Progettavamo di partire con questa laurea specialistica
già da quando abbiamo messo in piedi quella
triennale, esattamente due anni fa, e siamo
soddisfatti".
Manlio Mezzatesta
(13
novembre 2002)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|