Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline-aol.it
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

 > Prima pagina <

LE SEZIONI

Attualità
> News
>
L'edicola online
>
Novità in mediateca
>
I grandi temi

Cronaca universitaria
> L'editoriale
>
L'opinione
>
Università
> e mondo del lavoro
>
Dentro l'Ateneo
>
I Dipartimenti
>
Le Facoltà
>
Il Policlinico Universitario
>
La ricerca universitaria
>
La voce degli studenti
>
L'Opera universitaria
>
Il sito www.unipa.it

Sport, viaggi
e tempo libero

> Sport | CUS
> Turismo |
CTS
> Tempo libero |
CRAL

Cultura e spettacoli
> Attività culturali
> e congressuali
>
Cinema, radio, tv
>
Musei e mostre
>
Teatro
>
Musica
> Fumetti e animazione

Rubriche
> Secolo postmoderno
>
Media e dintorni

 

Cronaca universitaria


Madi021106
L'assessore Granata fra gli studenti
per discutere del diritto allo studio

L'assessore alla Pubblica istruzione Fabio Granata ed altri esponenti del governo regionale hanno incontrato gli studenti alla facoltà di Giurisprudenza per discutere del finanziamento agli atenei privati, del buono scuola, della legge regionale per il diritto allo studio e dei tagli all'Opera universitaria. L'incontro è stato organizzato dall'unione degli universitari


Ieri l'assessore regionale alla Pubblica istruzione Fabio Granata ha partecipato all'incontro organizzato alla facoltà di Giurisprudenza dall'Unione degli universitari (Udu) per parlare della legge regionale sul diritto allo studio che verrà posta oggi ai voti all'Ars. Durante la discussione, alla quale hanno presenziato anche il membro della commissione Cultura all'Ars Domenico Giannopolo ed il segretario provinciale della Cgil Pino Lo Bello, gli esponenti del governo regionale hanno esposto i punti della legge ed hanno risposto alle domande postegli dagli esponenti dell'opposizione parlamentare e dagli studenti. I punti principali della legge che sono stati affrontati hanno riguardato il finanziamento alle università private, il buono scuola, i tagli all' Opera universitaria ed i criteri di assegnazione dei benefici riconosciuti dalla legge regionale per il diritto allo studio. Nel corso del dibattito l'assessore Granata e Antonello Antinoro, il presidente della commissione Cultura, hanno preso precisi impegni riguardo al ripristino dei fondi dell'Opera universitaria ed ai criteri di assegnazione dei benefici. Sono stati inoltre garantiti i servizi a tutti gli studenti degli atenei pubblici.
Franceso Leone, il responsabile dell'Udu per gli studenti fuorisede, ha espresso con una nota "grande soddisfazione" a nome di tutta l'Unione per essere riusciti ad organizzare quest'incontro che "ha avuto un' importanza storica", dal momento che "per la prima volta in Sicilia si è sperimentata un'esperienza di concertazione diretta tra studenti ed organi governativi. Si è creato - ha commentato Leone - un filo diretto tra coloro che sono chiamati ad ideare i servizi ed i diretti fruitori di tali iniziative".
Nell'organizzazione dell'incontro i ragazzi dell'Udu hanno preso spunto dall'editoriale del professor Giovanni Fiandaca pubblicato domenica scorsa su La Repubblica. "Quell'articolo - ha dichiarato Manfredi Lombardo, il presidente dell'Unione - ci ha spinto a riflessioni importanti. È vero che gli atenei privati devono porsi come reali alternative a quelli pubblici". Ma è anche vero che "manca un'idea guida forte che renda proficuo il rapporto tra pubblico e privato che faccia crescere le sedi decentrate e che crei un reale modello di sviluppo per la Sicilia. Pertanto - ha concluso Lombardo - raccolgo l'invito del professor Fiandaca ad aprire un dibattito su questi temi".
Nel corso del suo intervento Massimiliano Lombardo, il rappresentante degli studenti nel Cda dell'Opera universitaria si è chiesto "come si possa pensare di concedere finanziamenti destinanti a chi frequenta la Lumsa dal momento che la Regione non ha ancora finito di erogare i soldi destinati ai ragazzi che l'anno scorso hanno vinto la borsa di studio?" Fabio Granata si è assunto la responsabilità di tale ritardo e ha spiegato che i motivi sono da imputare a "meccanismi farraginosi" sui quali comunque si sta lavorando con lo scopo di semplificarli. Per quanto riguarda quei finanziamenti concessi agli studenti che preferiscono l'università privata a quella statale Granata ritiene "giusto garantire loro il diritto di scelta. I finanziamenti destinati a chi sceglie il privato non sono la priorità e se ne poteva fare a meno", ha riconosciuto l'assessore. "Tuttavia il giorno in cui quella norma è stata approvata la maggioranza in aula era composta da esponenti del centrosinistra. Tale norma, comunque, non è né di destra né di sinistra tanto è vero che in commissione è stata approvata all'unanimità. Non sarà perfetta - ha concluso Granata - ma è certamente necessaria per una regione che era priva di norme sul diritto allo studio".

Mauro Di Gregorio

 

(6 novembre 2002)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina