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Salute

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Sesso, droga e rock’n rool: un mix pericoloso

Dall’Australia e dall’Inghilterra è in arrivo una nuova moda. Molti giovani, frequentatori di discoteche e rave party, hanno cominciato ad assumere una pillola, la Sextasy, nata dall’unione dell’ecstasy e del Viagra. Una sola notte da sballo può però distruggere il sistema della dopamina e favorire l’insorgere del Parkinson

Una nuova droga sintetica a base di ecstasy e Viagra è in arrivo anche in Italia. Partito dall’Inghilterra e dall’Australia, il consumo di sextasy (è questo il nome dato al nuovo mix) sta diventando popolare soprattutto tra i frequentatori di discoteche, locali notturni e rave party.
L’ecstasy è una droga di sintesi metilenediossimetamfetamina (MDMA) e le analisi chimiche hanno inoltre riscontrato la presenza di veleno per topi, vermifughi, polvere, sabbia, stricnina, piombo e altre sostanze stupefacenti. Quando termina l’effetto (possono trascorrere anche due settimane) ci si sente storditi e depressi.
Per mantenere la “carica” per un’intera notte di estenuanti balli molti giovani ricorrono all’ecstasy che dà energia e amplia le percezioni sensoriali. La compressa di droga altera la percezione della realtà, diminuisce la stanchezza, provoca palpitazioni, fa dilatare le pupille e aumenta la temperatura corporea. Ma uno dei suoi effetti collaterali è la riduzione della funzionalità sessuale. Per ovviare a questo problema, si è pensato di associare l’ecstasy al Viagra. I possibili effetti di questo mix vanno dagli attacchi cardiaci alle erezioni prolungate per più di quattro ore, con copnseguenti danni anatomici.
Inoltre, l’utilizzo anche sporadico di una compressa di ecstasy potrebbe provocare gravi effetti sul sistema dopaminergico e favorire un lungo nel lungo periodo l’insorgenza dei disturbi motori tipici del morbo di Parkinson
Alessia Cannizzaro


(21 ottobre 2002)

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