Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline-aol.it
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

 > Prima pagina <

LE SEZIONI

Attualità
> News
>
L'edicola online
>
Novità in mediateca
>
I grandi temi

Cronaca universitaria
> L'editoriale
>
L'opinione
>
Università
> e mondo del lavoro
>
Dentro l'Ateneo
>
I Dipartimenti
>
Le Facoltà
>
Il Policlinico Universitario
>
La ricerca universitaria
>
La voce degli studenti
>
L'Opera universitaria
>
Il sito www.unipa.it

Sport, viaggi
e tempo libero

> Sport | CUS
> Turismo |
CTS
> Tempo libero |
CRAL

Cultura e spettacoli
> Attività culturali
> e congressuali
> Cinema, radio, tv
>
Musei e mostre
>
Teatro
>
Musica
> Fumetti e animazione

Rubriche
> Secolo postmoderno
>
Media e dintorni

 

 


Agraria - Convegni e seminari

021015sing2
Sostanze chimiche, metodi per l'estrazione
La tecnica della "micro-estrazione in fase solida" trova applicazione in campo entomologico: serve a studiare le sostanze chimiche prodotte dagli insetti per stabilire le le "relazioni" fra di loro e con le piante. L'argomento affrontato da due dottorande dei dipartimenti Itaf e S.En.Fi.Mi.Zo di Agraria al meeting internazionale degli entomologi a Erice (foto di gruppo a destra)

Le tecniche di estrazione chimica e le loro applicazioni in campo entomologico: su questo interessante argomento si è concentrata l'attenzione di Stefania Ramirez e Mery Sole, due dottorande rispettivamente del dipartimento Itaf e S.En.Fi.Mi.Zo della facoltà di Agraria dell'università di Palermo. I loro lavori sono stati recentemente presentati al meeting internazionale degli entomologi, tenutosi a Erice dal 22 al 27 settembre e dove si è parlato più in generale di feromoni e altre sostanze semiochimiche nella produzione integrata. Entrambe hanno avuto infatti l'opportunità di avere uno spazio di visibilità in un contesto scientifico internazionale.
Nel corso del convegno, organizzato proprio dalla facoltà palermitana e dal professore Colazza, docente di Lotta biologica integrata, la Ramirez ha presentato il suo lavoro in un'esposizione orale.
Una revisione della tecnica della "microestrazione in fase solida", un metodo di estrazione chimica, e le sue possibili applicazioni in campo entomologico è stato al centro della ricerca condotta da Stefania Ramirez (nella foto a sinistra), dottoranda in "Trattamento dei reflui e risanamento ambientale" del dipartimento Itaf della facoltà di Agraria (tutor Prof. Alonzo). " La tecnica della 'microestrazione in fase solida' - spiega il professore Colazza - ha trovato impieghi in un campo di studi molto vasto. L'applicazione nel settore entomologico è interessante in quanto consente di analizzare le sostanze chimiche rilasciate dagli insetti senza doverli uccidere e utilizzando pochi individui ".
In particolare, la tecnica è stata utilizzata in campo entomologico per studiare l'andamento delle emissioni, da parte della cocciniglia bianca del limone, Oleander scale, del feromone sessuale, una sostanza chimica prodotta dai maschi e dalle femmine degli insetti per comunicare fra loro. A quali risultati ha condotto l'applicazione della tecnica della "microestrazione in fase solida" nel settore dell'entomologia? In primo luogo a determinare l'andamento temporale di emissione del feromone sessuale da parte della cocciniglia bianca del limone e, in secondo luogo, a stabilire la quantità di feromome sessuale prodotta dalla singola femmina e la quantità massima emessa dall'intera popolazione. La ricerca è stata inoltre in grado di dimostrare che esiste un ceppo della cocciniglia bianca del limone che non produce invece feromoni: si tratta di quello che gli entomologi chiamano ceppo partenogenetico. Un ceppo partenogenetico di qualsiasi insetto, nel linguaggio scientifico degli esperti di entomologia, è caratterizzato dal fatto che è in grado di autoriprodursi senza fecondazione e pertanto non ha bisogno di emettere feromoni che servono ai maschi e alle femmine degli insetti per accoppiarsi.
Il lavoro è stato condotto grazie a un coordinamento fra il dipartimento di entomologia S.En.Fi.Mi.Zo e il dipartimento Itaf, che ha curato la parte chimica dello studio.
E proprio la tecnica della microestrazione in fase solida è stata utilizzata da Mery Sole, dottoranda del dipartimento S.En.Fi.Mi.Zo della facoltà di Agraria in "Gestione fitosanitaria, eco-compatibile in ambienti agro-forestali e urbani" (tutor Prof. Colazza). Il suo studio ha riguardato l'identificazione e la caratterizzazione chimica delle sostanze chimiche che ricoprono la parte esterna, nel linguaggio scientifico la cuticola, della cimice verde puzzolente o Nezara viridula. La cuticola non è altro che il rivestimento esterno, una sorta di "pelle" dell'insetto. Mery Sole ha utilizzato ha tirato fuori, con la tecnica della microestrazione in fase solida, delle sostanze chimiche che compongono la "pelle" dell'insetto; poi ha analizzato la miscela chimica originaria e ha separato ogni singolo composto chimico da un altro.
Infine, con altre due tecniche, dette della "cromatografia in fase liquida" e della "gas-cromatografia", è riuscita a identificare finora a identificare alcune sostanze chimiche. Ma quel che è importante è riuscita a identificare quelle molecole della "cute" della cimice verde puzzolente o Nezara viridula che svolgono una funzione attrattiva nei confronti del suo parassitoide, il suo antagonista naturale. Si tratta del Trissolcus basalis che è appunto l'insetto antagonista naturale della cimice verde puzzolente e che non fa altro che utilizzare le sostanze chimiche prodotte dalla cimice per "intercettarla". Il risultato della ricerca è particolarmente importante perchè questa cimice è l'insetto dannoso, in termini scientifici il fitofago, di molte piante coltivate.
Lo studio della dottoranda Mery Sole è stato svolto in collaborazione con i colleghi dell'Università di Perugia e anche lei ha esposto i risultati del suo lavoro agli oltre 150 esperti provenienti da 30 paesi diversi e riunitisi a Erice nel meeting internazionale su feromoni e altre sostanze semiochimiche nella produzione integrata.

Salvo Ingargiola

(11 ottobre 2002)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina