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informazione e salute

020927fati
Aids, scoperte le cause dell'immunità naturale
Da uno studio pubblicato su Science una delle risposte più importanti nella lotta all'Hiv: perché alcune persone, sebbene infettate dal virus, non si ammalano

Un'équipe di ricercatori cinesi e americani dell’Adarc (Aaron Diamond Aids Research Center) di New York, avrebbe trovato la risposta ad uno dei più fitti misteri che ancora avvolgono il virus dell'Hiv: perché alcuni dei sieropositivi (circa il 2%) non sviluppano la malattia e vivono in perfetta salute.
Ill motivo, esposto chiaramente in uno studio pubblicato dall'autorevole rivista Science, risiederebbe nella presenza, in quella piccola percentuale di sieropositivi, di geni che codificano un gruppo di proteine in grado di inibire la proliferazione del virus e lo sviluppo della sindrome.
L'importante scoperta permetterà di mettere a punto una serie di nuovi farmaci contro la malattia, dato che adesso si dispone di
indicazioni precise sulla composizione molecolare di inibitori specifici del virus Hiv. Ed è proprio in quest’ottica che la Ciphering Biosystem di Fremont (California) ha finanziato i gruppi dell’Adarc e degli NIH.
Piuttosto cauto in merito è
Bruce Walker, specialista della ricerca sull’Aids della Harvard University, secondo cui queste proteine inibitrici potrebbero risultare troppo deboli nella pratica terapeutica ed avere effetti profondamente diversi in pazienti predisposti allo sviluppo dell’infezione ed in quelli geneticamente non predisposti.
Nonostante questo, la scoperta rimane fondamentale nella messa a punto di un vaccino contro il virus, basato
sulla sollecitazione di risposte anticorpali, oltre che ad aprire la possibilità di una terapia genica.
Fatima Pace

(27 settembre 2002)

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