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Attualità
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Un romanzo... di rigore Gian Luca Favetto in "A undici metri dalla fine" cuce sapientemente vita sportiva e privata di un portiere di calcio dilettante. Il risultato? Una storia intensa, in cui si alternano scene di vita quotidiana e momenti d'introspezione, commenti ironico-melanconici e riflessioni tecnico-sportive Le riflessioni prima del calcio di rigore. Sono quelle di Valerio Peraglie, portiere 37enne del Pergo d'Ale, squadra piemontese del campionato d'Eccellenza prima in classifica, a poche giornate dalla fine del torneo. Si gioca con il Brugherio. Nei minuti di recupero, un rigore fischiato contro il Pergo d'Ale potrebbe rimettere in discussione la partita e riaprire il campionato, fiaccando il morale della squadra (quasi tutta composta da giocatori ultratrentenni) che ha già perso le ultime due partite. Tutto è nelle mani di Valerio, che nei lunghi secondi che intercorrono tra il fischio dell'arbitro e il momento in cui il centravanti avversario batte il rigore, ripensa alla sua vita, allo sport, alle donne, agli amici, al lavoro al tempo che passa e alla fine della giovinezza. Tutto, prima di tuffarsi per cercare di respingere il pallone fatale. Questa la trama di A undici metri dalla fine, romanzo emozionante ed intenso di Gian Luca Favetto, scrittore torinese, già autore di poesie, racconti e romanzi molto apprezzati, il suo ultimo libro è pubblicato da Mondadori, nella collana degli Oscar. Favetto sa cogliere con grande sensibilità l'epica quotidiana e faticosa di un calcio non ancora divorato dai miliardi del professionismo, utilizzandola però come pretesto per costruire una sorta di racconto generazionale fatto di miti, culture e ricordi comuni a tutti coloro che hanno pressappoco l'età del suo protagonista. Ne viene fuori un'opera densa di prospettive e tonalità diverse, in cui si alternano narrazioni e divagazioni, scene di vita quotidiana e momenti d'introspezione, commenti ironico-melanconici e riflessioni tecnico-sportive, battute fulminanti e derive sentimentali. Roberto Carcione (23 settembre 2002)
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