Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline-aol.it
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

 > Prima pagina <

LE SEZIONI

Attualità
> News
>
L'edicola online
>
Novità in mediateca
>
I grandi temi

Cronaca universitaria
> L'editoriale
>
L'opinione
>
Università
> e mondo del lavoro
>
Dentro l'Ateneo
>
I Dipartimenti
>
Le Facoltà
>
Il Policlinico Universitario
>
La ricerca universitaria
>
La voce degli studenti
>
L'Opera universitaria
>
Il sito www.unipa.it

Sport, viaggi
e tempo libero

> Sport | CUS
> Turismo |
CTS
> Tempo libero |
CRAL

Cultura e spettacoli
> Attività culturali
> e congressuali
>
Cinema, radio, tv
>
Musei e mostre
>
Teatro
>
Musica
> Fumetti e animazione

Rubriche
> Secolo postmoderno
>
Media e dintorni

 

cronaca cittadina - II circoscrizione

020808madi
Il centro Padre Nostro di Brancaccio,
una struttura attenta ai problemi dei minori

La struttura che opera a Brancaccio dal 1993 è un punto di riferimento per i minori sfortunati. Il centro offre la possibilità di frequentare corsi di recupero scolastici e laboratori in cui è possibile imparare divertendosi

Sin dalla sua apertura nel gennaio del 1993 il centro Padre Nostro ha rivolto un’attenzione particolare ai ragazzi di Brancaccio e ai loro problemi. Fra le attività che la struttura offre ai giovani ci sono lezioni di doposcuola e laboratori creativi organizzati dagli operatori del centro e dagli studenti della facoltà di Scienze della formazione che svolgono lì il loro tirocinio professionale.
“Molti ragazzi del quartiere - spiega Ivana Mannone, un'assistente sociale del centro - provengono da famiglie disagiate e in cui il livello culturale è davvero basso. Inoltre accade di frequente che i bambini più grandi debbano badare ai fratelli più piccoli quando i genitori si allontanano da casa. La percentuale di dispersione scolastica nel quartiere è alta sia per questo motivo che per la scarsa attenzione che molti genitori hanno nei confronti dell’istruzione dei figli e per l'impossibilità di molte famiglie di mantenere i figli agli studi”.
“Il centro continua la signora Mannone - offre ai ragazzi la possibilità di essere seguiti tre giorni alla settimana per studiare. Per i bambini che hanno particolari lacune vengono approntati gli interventi specifici. Si cerca di fornire, cioè, un’attività di recupero individualizzata, a seconda delle carenze di ogni bambino. Nel centro vengono fatti anche giochi, individuali o di gruppo. Abbiamo inoltre allestito laboratori in cui i ragazzi possono imparare divertendosi". Applicando la legge 285 del 1997, che prevede interventi a favore dei minori e degli adolescenti a rischio, il centro ha proposto progetti che hanno ricevuto l’approvazione del comune: l’anno scorso, per esempio, è stato realizzato un laboratorio di espressione corporea in cui abbiamo cercato di spiegare a bambini dai sei ai dodici anni i concetti spazio, tempo e movimento. Si è trattato di attività ludiche, ricreative e di educazione artistica per il potenziamento, la valorizzazione ed il recupero di abilità cognitive come la creatività, la manualità e l’attenzione.
“Abbiamo inoltre realizzato un laboratorio informatico per ragazzi dai tredici ai sedici anni e uno in cui abbiamo cercato di spiegare ai genitori qual è il corretto modo di rapportarsi ai problemi dei loro figli” aggiunge la Mannone.
Fra le altre attività del centro rivolte ai minori non vanno dimenticati i corsi di chitarra, di cucina, le gite, le recite e i campionati di calcetto e pallavolo.
“Infine - conclude Ivana Mannone- siamo riusciti a fare in modo che i minori che si rivolgono a noi perché vittime di violenze psicologiche possano essere seguiti, oltre che dagli psicologi e dagli assistenti sociali del centro, anche da neuropsichiatri esterni alla nostra struttura”.

Mauro Di Gregorio

(8 agosto 2002)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina