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Fumetti

020610madi
Cowboy Bebop, cacciatori di taglie fra le stelle
Quattro avventurieri vagano nello spazio cacciando i ricercati. In fuga
da un passato che non vuole morire o alla ricerca dei frammenti di sé


Titolo originale:
Cowboy Bebop
Soggetto:
Kawamoto Toshihiro
Regista: Watanabe Shinichirou
Produzione: Minami Masahiko
Arrangiamenti musicali: Kanno Yoko
Esecuzione dei brani: The Seatbelts
Animazione: Sunrise
Anno: 1998
Distribuzione italiana: Dynamics Italia
Puntate: 26

C'è un gruppo di cacciatori di taglie, lassù fra le stelle. Inseguono la preda per guadagnare un po' di wurong,
l'e-money del futuro. E per sfuggire al ricordo del passato che li tormenta. Il luogo è un po' tutto il sistema solare, satelliti e asteroidi compresi. Il tempo una cinquantina d'anni nel futuro da adesso. Cowboy è il termine gergale con cui i cacciatori di taglie indicano se stessi. Bebop è il nome della nave spaziale con cui questi avventurieri attraversano le galassie, nonché lo stile jazz che fa da colonna sonora a questo anime (abbreviazione di animation, parola che i giovani giapponesi usano per indicare i cartoni animati).
Attorno all'anno 2000 il Gate (lo spazio a differenza di fase, una specie di universo parallelo) esplose, liberando le radiazioni che investendo la Terra la resero inadatta ad ospitare la vita. La superficie del pianeta rimase sconvolta dai cataclismi e in balia delle meteoriti che ne trasfiguravano continuamente la fisionomia. Tuttavia la razza umana sopravvisse. I più si imbarcarono in astronavi e si trasferirono in colonie su pianeti, satelliti e asteroidi del sistema solare. Alcuni, pochi, rimasero sulla Terra. Sulla sua superficie o nelle viscere. Dopo alcuni decenni, grazie ai miracoli della tecnologia, le colonie divennero luoghi ospitali e del tutto simili all'habitat terrestre.
In questo mondo futuribile si muovono Jet e Spike, due cacciatori di taglie sempre al verde. Spike Spiegel, il personaggio principale della storia è un ragazzo dal passato oscuro. Nato su Marte 27 anni fa, era un membro del Red Dragon, potente organizzazione mafiosa cinese che ha allungato le spire su tutto l'universo conosciuto e che tiene in scacco polizia e politici. Spike era un sicario dell'organizzazione. Lui e il suo amico fraterno Vicious erano due esecutori temuti e rispettati.
Ma un giorno Spike si imbatte in Julia e niente resta più uguale. Il giovane desidera inscenare la propria morte, fuggire con l'amata e cambiare vita. Vicious, il compare, personaggio torbido, demonio dagli occhi di ghiaccio, lo viene a sapere e ordina a Julia di uccidere l'ex-amico, pena la morte. Lei non ne è capace e fugge. I due non si rivedranno per tre anni. Da allora Spike si indurisce, qualcosa in lui si spegne; diventa cinico e smette di guardare le donne. Julia invece conosce molti uomini, ma lo fa come se volesse sporcarsi o punirsi.
In Spike convivono due anime: quella tormentata che lo porta a non avere mai pace e ad avere una visione cinica dell'esistenza e quella allegra e beffarda, che gli fa prendere la vita con apparente leggerezza.
Anche Jet Black è un uomo dal passato doloroso: ex poliziotto, ha lasciato la carriera dopo aver perso il braccio sinistro in un agguato e l'amore della sua donna qualche tempo dopo. Da allora vaga fra le stelle sulla sua nave, la Bebop, cercando di catturare la feccia dell'universo per intascare la taglia.
Qualche tempo dopo ai due si uniscono Fay, una ventitreenne affascinante quanto pericolosa, la piccola Ed (haker geniale), ed Ein, un cagnolino molto intelligente, risultato degli esperimenti subiti nel laboratorio in cui faceva da cavia.
Fay Valentine è splendida e giovane, eppure è la più vecchia del gruppo… anagraficamente. Ibernata 50 anni prima perché vittima di un incidente che non le avrebbe lasciato scampo se i medici avessero provato a salvarla con la tecnologia dell'epoca (la nostra), Fay si risveglia priva di memoria in un mondo che inizialmente stenta ad accettare. Se prima era una fanciulla fragile e dolce, gli eventi la portano a divenire una mangia uomini avida e calcolatrice. In perenne fuga per scappare dai creditori, la ragazza si unisce a Spike e Jet nelle loro scorribande su e giù per lo spazio. La convivenza che ne nasce non sempre è delle più facili.
E poi c'è Ed, nome completo Edward Wong Hau Pepelu Tivrusky 4th. Ed è una tredicenne strana e stralunata, abbandonata dal padre e maniaca di tutto ciò che è tecnologico. Le sue conoscenze informatiche si rivelano preziose per i cacciatori.
Nel corso delle 26 sessioni (come vengono chiamate le puntate di questo cartone) si alternano episodi tristi e drammatici a episodi allegri. Scenari noir, grigi e dolorosi si avvicendano a sipari umoristici e scanzonati.
Ci sono alcuni temi e alcune citazioni, in Cowboy Bebop, presi direttamente dal cinema di Honk Kong degli anni '70 e '80. Il tema dell'amicizia fra uomini, per esempio. Quello della vendetta e quello dell'amore tragico. Le scene di sparatorie e di combattimenti corpo a corpo sembrano ispirate ai film di Jonh Woo. In particolare Spike, quando indossa l'impermeabile e si arma di due pistole, ricorda il killer buono di For a better tomorrow. C'è anche qualcosa che ricorda il primo Lupin III, quello con la giacca verde: lo stile, i personaggi, le sigarette onnipresenti e stropicciate…
La musica è una delle componenti fondamentali di questo anime, senza la quale l'opera non sarebbe la stessa cosa. Le sparatorie, i duelli e gli inseguimenti sono a ritmo di jazz. A volte però una scena veloce viene musicata da una melodia dolce e calma; l'effetto che se ne riceve è straniante e drammatico. La colonna sonora, disponibile in 5 cd, è stata arrangiata da Yoko Kanno, già creatrice della musica di altri anime di successo, come Vision of Escaflowne, Earth Girl Arjuna e Macross Plus. Molti brani sono eseguiti dai Seatbelts, un gruppo formato da alcuni musicisti che avevano già collaborato con la Kanno per la realizzazione di colonne sonore di cartoni animati. A loro si sono poi uniti altri componenti. I brani spaziano dal jazz bebop allo slow down blues, dall'heavy metal alla musica da piano bar. Ogni episodio è intitolato col nome di un canzone famosa. Qualche esempio? Si va da Sympathy for the devil a Toys in the attic, da Bohemian rapshody a Wild horses
Mauro Di Gregorio

(10 / giugno / 2002)



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