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Attualità
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Ospedali e strutture sanitarie sotto esame Sono stati fissati dalla Regione i criteri per l'accreditamento di tutte le strutture sanitarie siciliane. L'adeguamento ai requisiti richiesti deve avvenire entro due anni. Le risorse statali disponibili ammontano a quasi due miliardi di euro La giunta regionale ha varato alcuni provvedimenti in campo sanitario. Le strutture sanitarie siciliane dovranno adeguarsi agli standard nazionali attraverso l'accumulo di crediti. Il sistema dell'accreditamento dovrebbe certificare l'avvenuto miglioramento delle strutture e la qualità assistenziale di cliniche e ospedali. Le strutture ospedaliere avranno due anni di tempo per adeguarsi ai requisiti esposti nel provvedimento, altrimenti saranno costrette a chiudere. Ospedali e strutture sanitarie dovranno essere ristrutturati per garantire agli ammalati efficenza e sicurezza. Bisogna anche ridurre l'iperaffollamento delle corsie e gli interminabili turni di attesa per effettuare esami urgenti. Per completare l'ammodernamento sanitario sia dal punto di vista strutturale che tecnologico, la Regione ha stipulato un'intesa con il ministero della Salute per l'utilizzazione di fondi previsti dall'articolo 20 della legge 67 del 1988. Le risorse statali disponibili ammontano a quasi due miliardi di euro che dovranno essere erogati in tre anni. Altri 200 milioni di euro saranno devoluti per migliorare i reparti di malattie infettive e croniche, aumentando i posti letto e creando nuove strutture di degenza per i malati terminali che in Sicilia attualmente non esistono. L'assessore regionale alla Sanità, Ettore Cittadini, ha puntato l'attenzione sull'ammodernamento dei ricoveri a carico del sistema pubblico, in particolare sui day hospital e day surgery. Alessia Cannizzaro (5 giugno 2002)
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