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Attualità
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Linee di ricerca multiforme per salvaguardare colture e allevamenti siciliani Il dipartimento di Scienze entomologiche, fitopatologiche, microbiologiche agrarie e zootecniche si caratterizza per la ricerca di strategie di difesa delle piante da infestazioni e infezioni e per la valorizzazione delle razze bovine ed ovi-caprine autoctone Attivo dal primo luglio del 2001, il dipartimento S.EN.FI.MI.ZO. dellUniversità degli Studi di Palermo, diretto dal professore Salvatore Ragusa Di Chiara, si articola in tre sezioni: Entomologia, acarologia e zoologia, Patologia vegetale e microbiologia agraria, Produzioni animali. Le linee di ricerca della struttura vertono, quindi, su tre principali aree scientifiche che riguardano gli insetti, gli acari, le malattie delle piante e gli animali da allevamento quali bovini, ovini e caprini. In particolare, le ricerche svolte nellambito dellentomologia mirano a salvaguardare le colture attraverso metodi che non danneggino lambiente e che siano innocui per luomo. Per difendere i vegetali dai fitofagi - dice il professore Ragusa - il ruolo della lotta chimica è stato notevolmente ridimensionato per ricorrere sempre più spesso alluso di metodi alternativi di lotta, quali il controllo biologico e il controllo integrato, utilizzando anche prodotti chimici che siano selettivi e a basso impatto ambientale in modo da non danneggiare le eventuali popolazioni di artropodi utili presenti in un determinato agroecosistema". Nei diversi laboratori del dipartimento, quindi, vengono approfondite le conoscenze sui vari nemici naturali associati ai fitofagi, che saranno allevati ed eventualmente rilasciati poi in pieno campo dove svolgeranno la loro azione di controllo. Studiamo i nemici naturali - continua il professore - per studiarne i comportamenti, i rapporti con i fitofagi, le potenzialità di controllo delle specie nocive a mezzo di lanci in campo o, se dovessero essere già presenti, si cercherà di incrementarne le popolazioni, proteggendole con tutte le tecniche utili per tale scopo. In tal modo i prodotti alimentari ottenuti avranno anche un aspetto meno gradevole ma saranno privi di residui tossici". La sezione di Entomologia del dipartimento è attualmente coinvolta in un progetto nazionale finanziato dal MIUR per la ricerca di nuovi principi attivi estratti da alcune piante per studiarne leffetto antagonista sui fitofagi. Nei laboratori del dipartimento si studiano inoltre le cause entomatiche di degradazione delle strutture lignee, e le possibili metodologie dintervento conservativo, e si conducono anche ricerche per salvaguardare il patrimonio genetico dellape sicula in via destinzione. La sezione di Patologia vegetale e microbiologia agraria studia le malattie delle piante causate da batteri, funghi e virus e le possibili strategie di lotta. Studiamo i rapporti tra i patogeni e i loro antagonisti - dice il professore Vincenzo Somma - e cerchiamo di trovare degli anticrittogamici naturali. Le linee principali di ricerca vertono, quindi, sullo studio dei patogeni e dei loro antagonisti, sulla messa a punto di strategie di controllo a basso impatto ambientale e sulla difesa delle derrate alimentari dalle malattie post-raccolta". La sezione di Produzioni animali - dice la professoressa Adriana Bonanno - si occupa della caratterizzazione produttiva delle razze bovine e ovi-caprine autoctone, sotto il profilo genetico, in relazione alle risposte a fattori di tipo tecnico-gestionale e alimentare e anche in funzione del benessere. La ricerca si concentra altresì sulla valorizzazione dei prodotti lattiero-caseari tipici siciliani e della carne di questi animali e sull'allevamento del coniglio relativamente agli aspetti nutrizionali e riproduttivi". "Stiamo inoltre lavorando al miglioramento genetico di una razza emergente molto produttiva che è la pecora della Valle del Belice - continua la professoressa - e cercando di salvaguardare alcune razze ormai in estinzione come la capra girgentana. Questa sezione del dipartimento dispone poi, a supporto delle attività sperimentali, di laboratori per le analisi sugli alimenti a uso zootecnico e per la determinazione di parametri qualitativi del latte e della carne". Il dipartimento S.EN.FI.MI.ZO. oltre a svolgere una vastissima e varia attività di ricerca, è impegnato inoltre in quattro dottorati di ricerca ed è sede della redazione di Phytophaga, la rivista annuale, pubblicata a partire dal 1954, specializzata nel settore dellentomologia e acarologia agraria che raccoglie lavori di studiosi italiani e stranieri su diverse tematiche particolarmente legate allambiente mediterraneo. Gabriella Giammanco (28 maggio 2002)
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