Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline-aol.it
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

 > Prima pagina <

LE SEZIONI

Attualità
> News
>
L'edicola online
>
Novità in mediateca
>
I grandi temi

Cronaca universitaria
> L'editoriale
>
L'opinione
>
Università
> e mondo del lavoro
>
Dentro l'Ateneo
>
I Dipartimenti
>
Le Facoltà
>
Il Policlinico Universitario
>
La ricerca universitaria
>
La voce degli studenti
>
L'Opera universitaria
>
Il sito www.unipa.it

Sport, viaggi
e tempo libero

> Sport | CUS
> Turismo |
CTS
> Tempo libero |
CRAL

Cultura e spettacoli
> Attività culturali
> e congressuali
>
Cinema, radio, tv
>
Musei e mostre
>
Teatro
>
Musica
>
Fumetti e animazione

Rubriche
> Secolo postmoderno
>
Media e dintorni

 

Cultura

020523gagi
Restaurati due dipinti della galleria di palazzo Abatellis

Una tela del ’600 di scuola novellesca e una del ‘700 di Odazzi, che giacevano nel ricchissimo magazzino di palazzo Abatellis, sono state recuperate grazie alla fondazione privata “Salvare Palermo”. Ma un gioiello di stucco di San Camillo de Lellis rimane ancora nel degrado…

Due dipinti della galleria regionale di palazzo Abatellis sono stati restaurati grazie alla fondazione privata “Salvare Palermo”. Le tele che giacevano nel ricchissimo magazzino sono state recuperate con circa 400 mila euro.
Si tratta di una Vergine con bambino e Sant’Anna della metà del ‘600 di un artista molto vicino a Pietro Novelli, tanto che si era sperato nella scoperta di un originale del monrealese, e di una settecentesca Vergine con bambino e San Giovannino dell’artista romano Giovanni Odazzi.
I dipinti presentano adesso colori sfavillanti e telai di nuovo ben tesi, in un museo gioiosamente presidiato dai ragazzini di “Palermo apre le porte”, grazie all’opera di Stefania Caramanna e Maria Labriola che hanno lavorato sotto la direzione di Vincenzo Abbate, direttore dell’Abatellis. Rimarrano esposte fino a fine giugno, poi torneranno in magazzino nell’attesa che diventi realtà il progetto della nuova ala del palazzo: in ballo circa quattro miliardi delle vecchie lire, fondi di Agenda 2000.
“All’idea di destinare la nuova ala alle arti decorative - dice Abbate - è subentrata quella di allargare la nostra pinacoteca con l’esposizione dei dipinti del ‘600 e del ‘700, mentre i materiali islamici potrebbero andare alla Cuba e alla Zisa. Non bisogna essere gelosi delle proprie cose, il circuito è unico”.
La fondazione “Salvare Palermo” avrebbe voluto restaurare anche una grande statua di San Camillo de Lellis scolpita da Serpotta che si trova nell’ex convento dei Crociferi in via Maqueda ma lo Stato non è in grado di aprire il sito. Così, almeno per il momento, questo gioiello di stucco del 1713 rimarrà lì a subire gli insulti dell’incuria dopo quelli della guerra che ha provocato danni mal riparati.
“Avevamo circa 400 mila euro per il restauro della statua - dice Vincenzo
Scuderi, presidente di “Salvare Palermo” - avevamo chiesto al ministero delle Finanze di garantire almeno qualche ora di visita ma da Roma è arrivato il no”.

Gabriella Giammanco

(23 maggio 2002)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina