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Attualità
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Restaurati due dipinti della galleria di palazzo Abatellis Una tela del 600 di scuola novellesca e una del 700 di Odazzi, che giacevano nel ricchissimo magazzino di palazzo Abatellis, sono state recuperate grazie alla fondazione privata Salvare Palermo. Ma un gioiello di stucco di San Camillo de Lellis rimane ancora nel degrado Due dipinti della galleria regionale di palazzo Abatellis sono stati restaurati grazie alla fondazione privata Salvare Palermo. Le tele che giacevano nel ricchissimo magazzino sono state recuperate con circa 400 mila euro. Si tratta di una Vergine con bambino e SantAnna della metà del 600 di un artista molto vicino a Pietro Novelli, tanto che si era sperato nella scoperta di un originale del monrealese, e di una settecentesca Vergine con bambino e San Giovannino dellartista romano Giovanni Odazzi. I dipinti presentano adesso colori sfavillanti e telai di nuovo ben tesi, in un museo gioiosamente presidiato dai ragazzini di Palermo apre le porte, grazie allopera di Stefania Caramanna e Maria Labriola che hanno lavorato sotto la direzione di Vincenzo Abbate, direttore dellAbatellis. Rimarrano esposte fino a fine giugno, poi torneranno in magazzino nellattesa che diventi realtà il progetto della nuova ala del palazzo: in ballo circa quattro miliardi delle vecchie lire, fondi di Agenda 2000. Allidea di destinare la nuova ala alle arti decorative - dice Abbate - è subentrata quella di allargare la nostra pinacoteca con lesposizione dei dipinti del 600 e del 700, mentre i materiali islamici potrebbero andare alla Cuba e alla Zisa. Non bisogna essere gelosi delle proprie cose, il circuito è unico. La fondazione Salvare Palermo avrebbe voluto restaurare anche una grande statua di San Camillo de Lellis scolpita da Serpotta che si trova nellex convento dei Crociferi in via Maqueda ma lo Stato non è in grado di aprire il sito. Così, almeno per il momento, questo gioiello di stucco del 1713 rimarrà lì a subire gli insulti dellincuria dopo quelli della guerra che ha provocato danni mal riparati. Avevamo circa 400 mila euro per il restauro della statua - dice Vincenzo Scuderi, presidente di Salvare Palermo - avevamo chiesto al ministero delle Finanze di garantire almeno qualche ora di visita ma da Roma è arrivato il no. Gabriella Giammanco (23 maggio 2002)
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