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Attualità
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Prostata, ridotti i tempi di degenza ospedaliera È possibile passare meno tempo in ospedale, ma, soprattutto, ridurre il rischio di gravi effetti collaterali come l'impotenza e l'incontinenza Una nuova tecnica chirurgica per combattere il cancro alla prostata consente di ridurre i tempi di degenza ospedaliera da una settimana a tre o quattro giorni. Gli interventi eseguiti con la tecnica tradizionale, pur avendo una percentuale di successo che sfiora l'ottanta per cento, hanno spesso l'inconveniente di causare gravi effetti collaterali, come l'incontinenza e l'impotenza, ed è per questa ragione che alcuni studiosi hanno messo a punto la prostatectomia perineale, una nuova tecnica che offre numerosi vantaggi: "L'operazione di asportazione della prostata - spiega Edoardo Austoni, direttore della Divisione di urologia dell'Ospedale San Giuseppe di Milano - eseguita sfruttando la tecnica perineale, in combinazione con l'uso del bisturi a ultrasuoni, presenta un'efficacia paragonabile alla terapia standard di prostatectomia retropubica, ma con il pregio di essere meno invasiva e quindi di comportare minori complicazioni". Secondo una casistica di 150 interventi eseguiti presso la Divisione di urologia dell'Ospedale San Giuseppe di Milano a partire del 1996 i vantaggi sono notevoli e sono stati, dunque, verificati con successo e presentati in occasione di un recente convegno internazionale di urologia oncologica che si è svolto a Milano. Gesualdo Nasca (10 aprile 2002)
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