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Attualità
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Una buona lettura dà la salute Non è il tentativo degli editori di dare impulso alla lettura di libri e giornali, ma uno studio di alcuni ricercatori americani per combattere il morbo di Alzheimer Leggere fa bene alla cultura, ma anche alla salute. A sostenere con fermezza questa nuova teoria è uninteressante ricerca realizzata dalla Columbia University, negli Stati Uniti. Mille e ottocento persone ultrasessantacinquenni sono state coinvolte nello studio dei ricercatori americani allo scopo di cercare dei rimedi in grado di contrastare il morbo di Alzheimer, la malattia degenerativa mentale che comporta una progressiva perdita delle capacità fisiche e psicologiche. I ricercatori avrebbero, dunque, scoperto quali sono le principali attività che possono contribuire a ridurre drasticamente lo sviluppo di questa malattia invalidante e hanno indicato al primo posto la lettura. Leggere, infatti, svolgerebbe il compito fondamentale di mantenere attive le cellule cerebrali, riducendo notevolmente il rischio di ammalarsi. Completa lelenco dei ricercatori americani una lunga lista di attività: visitare i parenti, frequentare molti amici, andare al cinema e al teatro, mangiare al ristorante, passeggiare ogni giorno, fare brevi gite e viaggiare dovrebbero mettere al riparo da brutte sorprese. Gesualdo Nasca (4 aprile 2002)
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