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Informazione e salute

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Scoperto "l'interruttore" che regola le staminali
Il risultato si deve all'equipe di Angelo Vescovi e Rossella Galli dello Stem Cell Research Institute del San Raffaele di Milano. L'EMX-2 è il "bottone" che controlla la moltiplicazione delle cellule staminali

Scoperto in Italia il gene "interruttore" delle cellule staminali del cervello. Si tratta di un passo importante perché queste, che normalmente crescono lentamente, potrebbero essere moltiplicate. "Una possibilità offerta da EMX-2 che, come spiega il suo scopritore Angelo Vescovi dello Stem Cell Research Institute del San Raffaele di Milano, più che ad un interruttore potrebbe essere paragonato al livellatore che abbassa ed alza la luce. 
Quando il gene è "spento" le staminali  sono in grado di moltiplicarsi rapidamente; da "acceso"  le cellule cominciano a differenziarsi, ovvero a trasformarsi  in "adulte".  Questo meccanismo impedisce alle staminali di moltiplicarsi  in maniera incontrollata nel cervello. "Un sistema di sicurezza che, precisa il ricercatore milanese, frena la possibilità di coltivare le cellule all'esterno dell'organismo per poi reimpiantarle nel cervello".
Quest'ostacolo al San Raffaele ora è stato superato. "Abbiamo spento, racconta Vescovi, il gene EMX-2 nelle staminali adulte cerebrali, una manovra che ci ha consentito di replicare moltissime volte le cellule in provetta".  Un meccanismo che funziona non solo nei roditori, ma anche negli uomini e che si rivela importante. "Il gene, la cui esistenza era nota da tempo nello sviluppo del cervello durante la vita embrionale, potrebbe essere utilizzato, puntualizza il ricercatore, per produrre neuroni o fenomeni neoplastici in vitro o in vivo, intervenendo con vettori come i virus".
Fatima Pace

(29 marzo 2002)

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