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Attualità
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Bimbi in vitro per salvare fratelli malati Una coppia inglese è stata autorizzata a utilizzare la tecnica della fecondazione in provetta per sottoporre gli embrioni a screening genetico e curare un altro figlio gravemente malato Una decisione che
farà sicuramente discutere: una coppia britannica
è stata autorizzata a utilizzare la tecnica della
fecondazione in provetta per sottoporre gli embrioni
prodotti a screening genetico. Lo scopo è scegliere
l'embrione, da impiantare successivamente nell'utero
materno, con l'esatto tipo di cellule necessarie per salvare
il primo figlio della coppia, colpito da una grave malattia
genetica. Dal nascituro verrà prelevato il midollo
osseo da trapiantare sul bambino malato. E' la prima volta
che un'autorizzazione di questo tipo viene data in Gran
Bretagna dall'Autorità per la fecondazione umana e
l'embriologia (Hfsa).
Anche in Francia, intanto, si registra un caso analogo. Il
professor Renè Frydman, "padre" della prima bambina
francese nata da fecondazione in provetta, ha annunciato di
aver chiesto ufficialmente al Comitato nazionale di etica
l'autorizzazione a programmare in vitro dei
"bambini-medicina", le cui cellule potrebbero guarire i loro
fratelli malati. (26 febbraio 2002)
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