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Informazione e salute

020221gen
Piante "antismog" per combattere l'inquinamento casalingo
Dall'ente spaziale americano, la Nasa, arriva la conferma dei rischi d'inquinamento che corriamo tra le mura domestiche, soprattutto in inverno

Neanche tra le mura di casa siamo al riparo dai rischi d'inquinamento, così, mentre in molti centri urbani italiani sono già entrate in vigore norme e piani antismog, i ricercatori della Nasa, l'ente spaziale americano, hanno studiato i pericoli che corriamo nei luoghi chiusi.
Gli scienziati americani, infatti, hanno confermato con i loro studi sulla depurazione dell'aria in ambienti ermeticamente chiusi come le navette spaziali e le stazioni orbitali, che anche le nostre case rappresentano un potenziale rischio a causa dell'esposizione prolungata agli agenti dannosi che provengono da pavimenti, mobili, cucina, detersivi, deodoranti e profumi.
L'inverno, ovviamente, è il periodo più a rischio, ma esiste un antico rimedio: le piante "antismog".
"Si tratta in gran parte di piante di origine tropicale - afferma il botanico Bill Wolverton - che sono in grado di eliminare in ventiquattro ore dal 50 al 96 per cento delle sostanze inquinanti".
Basta, dunque, recarsi da un vivaista ed abbellire la casa con ficus, filodendro, dracena, dieffenbacchia e spatafillo per non correre alcun rischio.
Gesualdo Nasca

(21 febbraio 2002)

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