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020211gen
Rivalutate le teorie di Darwin
sull'evoluzione
La scoperta di
alcuni geni, fatta da un gruppo di biologi americani,
riaccende il dibattito tra evoluzionisti e
creazionisti
Un gruppo di biologi
dell'UCSD, University of California San Diego, ha trovato la
prova genetica di profonde alterazioni avvenute nella
struttura fisica di un animale.
La recente scoperta sarebbe, dunque, una smentita delle
ipotesi sostenute dai creazionisti, che hanno sempre ammesso
microevoluzioni all'interno di una specie, ma che hanno
sempre negato le macroevoluzioni, ossia i salti da una
specie ad un'altra.
E' proprio questa, infatti, la scoperta fatta dai biologi
americani destinata a far discutere gli studiosi e a far
rivalutare le teorie di Darwin: esiste un gruppo di geni
regolatori dell'attività del codice genetico, secondo
William McGinnis, docente di biologia, che lavorando
esattamente come un interruttore accende e spegne le
funzioni di quei geni che hanno provocato mutazioni
importanti nella storia del regno animale.
Lavorando sui geni regolatori detti Hox, scoperti nel 1983
nel genoma del moscerino della frutta, e su quelli di un
microgamberetto denominato Artemia, gli scienziati hanno
scoperto che è proprio un gene del gruppo Hox a
bloccare lo sviluppo degli arti dei due animaletti.
Tali geni, secondo le più recenti scoperte, sono
presenti in tutti gli animali, ma anche negli uomini.
Gesualdo Nasca
(11 febbraio 2002)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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