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Attualità
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020123rube
"Simputer", il computer per tutti, dall'India contro il
Digital Divide
Quattro
informatici indiani danno vita ad un Computer rivoluzionario
che unisce caratteristiche di economicità,
semplicità d'uso, accessibilità e potenza di
calcolo, ideato per colmare il gap tecnologico tra
l'arretratezza informatica del Terzo Mondo e l'Occidente
hi-tech ed ipersviluppato
Dall'India arriva SIMPUTER:
"Simple, Inexpensive, Multi-lingual Computer", un
rivoluzionario calcolatore ideato e realizzato per colmare
l'enorme gap tecnologico tra l'Occidente avanzato ed il Sud
rurale del resto del mondo. Le gravi lacune in ambito di
sviluppo tecnologico del Terzo Mondo, definite da sociologi
ed analisti finanziari "Digital Divide" hanno spinto diversi
soggetti economici e governativi a creare un'Organizzazione
per tentare di omogeneizzare lo sviluppo tecnologico nel
mondo http://www.digitaldivide.org/ . Il Digital Divide ha
portato paesi come L'India in uno stato di arretratezza da
porli in un ghetto che li isola dai processi di sviluppo
sociale ed economico in corso nel resto del mondo.
Un isolamento informatico dovuto sia a problemi di carattere
economico che a limiti culturali di know-how, viste le
enormi sacche di analfabetismo presenti in questi paesi.
Alla luce di questo isolamento, quattro giovani informatici
indiani hanno dato vita ad un sogno grazie al quale sperano
di informatizzare la popolazione Indiana e di tutto il Terzo
Mondo, la cui maggioranza è composta da milioni di
analfabeti in condizioni economiche problematiche. Questo
sogno prende il nome dall'acronimo delle sue eccezionali
qualità: "Calcolatore semplice, economico,
multilingue", caratteristiche che secondo i progettisti ne
faranno uno strumento di largo consumo ed il cui accesso in
termini sia economici che culturali sarà reso
universale. Il Computer presenta caratteristiche
rivoluzionarie anche in termini informatici oltre che
sociali. Il suo aspetto è quello di un palmare,
(nanotecnologia concentrata in una mano), dotato di un
sistema di riconoscimento vocale che ne permettere l'uso
anche da parte dei milioni di analfabeti nel mondo, e con il
Sistema Operativo gratuito Linux. Questo gioiello
tecnologico garantirà quindi tutte le
potenzialità di un qualsiasi personal computer,
accesso ad Internet compreso, ed avrà uno
sbalorditivo prezzo di 9000 rupie indiane, pari a 180 Euro.
Il progetto SIMPUTER nacque a Bangalore nel 1998. Fu creata
la Fondazione non a fini di lucro "SIMPUTER Trust" il cui
successo è dovuto ad una collaborazione con
l'Istituto Indiano delle Scienze e le competenze
imprenditoriali della Encore Software. La Fondazione prevede
il lancio del SIMPUTER entro Marzo 2002 ed il progetto
sarà appoggiato da Organizzazioni non governative tra
le quali l'Istituto di microcredito ideato dal magnate
indiano Yunus Muhammad, inventore del sistema di
miniprestiti ai villaggi indiani che diede un forte impulso
allo sviluppo ed alla crescita nei paesi del Terzo Mondo. Lo
stesso Muhammad ha definito il SIMPUTER "una lampada di
Aladino nelle mani dei poveri".
Rudy Belcastro
SIMPUTER:
http://www.simputer.org/
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
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