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Attualità
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Attualità
I dati Auditel rivelano che
il Tg1 perde il primato sul ring quotidiano
dell'informazione di prima serata. Nelle ultime edizioni
emerge una costante crescita del divario con TG5 che ne ha
ormai sorpassato gli ascolti di diversi punti percentuali.
Il Comitato di Redazione del Tg1 ha espresso forte disagio
ed ha proclamato lo stato di agitazione per recenti linee
editoriali della Testata oltre che ad una intollerabile
crisi di risorse umane. Ieri sera la trasmissione "Striscia
la notizia", ha evidenziando alcuni ritocchi "strategici"
fatti ad alcuni servizi politici del Tg1, ed ha parlato di
"un tg degno del premio Pulitzer del servilismo". Accusa cui
i giornalisti del Tg1 rispondono: "Ricci ha commesso un atto
di sciacallaggio ". La tensione in casa Rai e nei rapporti
con le altre emittenti è a livelli altissimi. Saranno
proclamati degli scioperi al Tg1: due giorni di astensione
proclamati dal Cdr, se l'azienda "mancherà di
potenziare le risorse per l'informazione della prima rete
pubblica". La polemica, da questioni editoriali si estende a
problemi di palinsesto, ovvero l'eliminazione del format
"Quiz Show" che fungeva da traino per i grandi numeri di
audience serale del TG1. Al posto del "Quiz Show" infatti ,
"La Vita in Diretta" è stato inserito nel palinsesto
pre-serale di Rai1 che secondo i dati di ascolto fa fatica a
contrastare il bel solido 28% di share pre-serale de
"Passaparola" di Jerry Scotti. Il Consiglio di
Amministrazione di Viale Mazzini corre ai ripari rinnovando
la fiducia al direttore Albino Longhi, che aveva presentato
le dimissioni al direttore di rete Agostino Saccà. Ed
i dieci minuti finali del programma di Cucuzza saranno
potenziati con ospiti di spicco e forse anche un quiz basato
sull'attualità che faccia da antagonista a
"Passaparola"di Mediaset.
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