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La tv? Roba da...vecchi
I ragazzi preferiscono la radio. E' quanto emerge da un'inchiesta tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni. E, a sorpresa, il "vecchio" medium batte anche il cinema

La Tv? Roba ''da anziani''. Meglio, molto meglio la radio. E' il verdetto dei giovani tra i 15 e i 34 anni. Secondo una indagine condotta da .Com, che ha realizzato 878 interviste e elaborato i dati Auditel del 2001 in relazione al target, solo un giovane su cinque predilige la Tv. Molti più fan ha la radio, anche più del cinema che risulta a sua volta più amato di Internet tra tutti i media preferiti dai ragazzi. E per svecchiare il piccolo schermo, gli stessi giovani chiedono più spazio per i loro beniamini radiofonici come Linus, Camila Raznovich, Platinette, Fiorello.
Secondo l'indagine, i dieci programmi televisivi più visti dai giovani (15-34 anni) nel 2001 hanno raggiunto una media in termini di spettatori in target di 3.429.000. In paragone gli ascolti radiofonici risultano sensibilmente più alti. Solo Radio Deejay, ad esempio, conta ogni giorno una media di 4.500.000 ascoltatori nella stessa fascia di età. Il 35% dei giovani intervistati alla domanda "Qual è il media che risponde maggiormente ai tuoi interessi?" ha scelto la radio, mentre il piccolo schermo rimane il preferito solo per un giovane su cinque (21%). A sorpresa il cinema si guadagna la medaglia di bronzo, con il 18% di preferenze, superando Internet, che viene preferito solo da un giovane su sei (15%). La stampa è invece il fanalino di coda: solo il 7% sostiene che giornali e riviste rappresentano il loro media preferito. La radio viene incoronata medium per eccellenza dei ragazzi con giudizi entusiastici. E' ''divertente, sempre diversa e spontanea'' (36%), è ''sinonimo di liberta'' (19%), è ''vicina ai gusti e ai linguaggi dei giovani'' (61%) tra i tanti pregi indicati. Di contro, gli intervistati hanno bersagliato la Tv. Se per qualcuno guardarla è pari a ''prendersi un attimo di relax'' (24%), per altri è ''qualcosa di ripetitivo, sempre uguale'' (15%). Maglia nera, in particolare, alla prima serata televisiva.
Secondo il 51% è ''fatta da persone anziane, ma soprattutto per persone anziane''. Per migliorare la situazione, più di un intervistato su due (56%) sostiene che dovrebbero sparire i presentatori, mezzibusti (48%) e ballerine (35%). Se c'è qualcosa da salvare in Tv, i ragazzi indicano i programmi comici e satirici (69%). Preferenza confermata dai dati Auditel relativi al target 15-34 anni, visto che il Tg satirico di Canale 5 appare per ben 59 volte tra i 100 programmi più visti dal gennaio al dicembre 2001. 'Passabili' sono anche la real Tv (48%), sport (43%) con la Formula uno regina e preferita anche al calcio.
Roberto Carcione

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