|
|
|
|
Attualità
- Scuola di Giornalismo
professionale
|
|
|
011212rube
Per la legge americana il giornalista online è
equiparato ai colleghi della televisione e della carta
stampata
(NewYork, 12 Dicembre
2001). Wired, rivista di riferimento per la cultura digitale
internazionale, lancia oggi con entusiasmo la notizia della
storica equiparazione della giurisprudenza americana tra
giornalisti in internet e colleghi di radio, TV e carta
stampata. Secondo la Corte Suprema dello Stato di New York
infatti, il giornalismo online ha diritto alla stessa tutela
giuridica di quello radiotelevisivo e della stampa.
La sentenza del Giudice Paula Omansky riguarda il caso
National Bank of Mexico (Banamex) contro Al Giordano,
Direttore di Narconews.com.
Giordano, seguendo un'inchiesta della DEA, collegava alcuni
canali finanziari del narcotraffico sudamericano a Banamex.
Per questo l'ufficio Legale della Banamex, lo citò in
giudizio per diffamazione. Secondo la sentenza, Giordano,
alla stregua di qualsiasi altro giornalista, non può
essere incriminato per diffamazione a meno che non si
rintracci nel suo operato un'esplicita volontà di
ledere il buon nome di alcuno. Il precedente di riferimento
per la giurisprudenza americana era il caso New York Times
contro Sullivan del 1964. Caso concluso in favore del
prestigioso quotidiano newyorkese in virtù del Primo
Emendamento, della libertà di parola e della "non
maliziosità" nella pubblicazione delle notizie. Il
precedente non prevedeva tra i professionisti dei media i
giornalisti online. Il giudice Omansky ha quindi dovuto
ricorrere a comparazioni ed a consulenze del calibro di
Charles Nesson della Harvard Law School, esperto in Diritto
dell'informazione e fondatore di "Cyber Law", Centro Studi
dell'Università di Harward dedicato ai nuovi
strumenti di comunicazione digitali.
La sentenza assume un'importanza decisiva nel lento processo
di riconoscimento professionale e giuridico che il
giornalismo online merita, configurazione spesso ibrida e
contraddittoria in molti paesi del Mondo. In Italia la
cosiddetta "Legge sull'Editoria" (7 marzo 2001, n.62), si
esprime riferendosi generalmente ai "prodotti editoriali
informatici", tra cui indubbiamente si pongono i giornali
online, sia pure lasciando ad una discrezionale
interpretazione del testo la configurazione giuridica dei
siti d'informazione secondo la legge n. 47 del 1948 (Legge
che attualmente regola stampa, radio e TV).
Comunque sia, la "Legge sull'Editoria" emanata dalla
precedente Legislatura pare trovare consensi anche
all''interno della attuale esecutivo che ha infatti valutato
positivamente il pacchetto di regolamentazione previsto
dalla Legge, riconoscendo comunque la necessità di
approfondimenti ed integrazioni.
Rudy Belcastro
Links:
http://www.wired.com (Wired
Inc.)
http://www.narcoews.com
(Narconews)
http://faculty-web.at.northwestern.edu/commstud/freespeech/cont/cases/nytsullivan.html
(Caso NYT Vs Sullivan)
http://cyber.law.harvard.edu/
(Centro Studi Cyber Law di Harward)
http://www.camera.it/parlam/leggi/01062l.htm
(Legge sull'Editoria)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|