Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline-aol.it
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

 > Prima pagina <

LE SEZIONI

Attualità
> News
>
L'edicola online
>
Novità in mediateca
>
I grandi temi

Cronaca universitaria
> L'editoriale
>
L'opinione
>
Università
> e mondo del lavoro
>
Dentro l'Ateneo
>
I Dipartimenti
>
Le Facoltà
>
Il Policlinico Universitario
>
La ricerca universitaria
>
La voce degli studenti
>
L'Opera universitaria
>
Il sito www.unipa.it

Sport, viaggi
e tempo libero

> Sport | CUS
> Turismo |
CTS
> Tempo libero |
CRAL

Cultura e spettacoli
> Attività culturali
> e congressuali
>
Cinema, radio, tv
>
Musei e mostre
>
Teatro
>
Musica

Rubriche
> Secolo postmoderno
>
Media e dintorni

 







Cultura


011130modi
Mostre: permanente di Pippo Rizzo a Palermo
Oltre sessanta opere dell'artista Pippo Rizzo, uno dei protagonisti del movimento futurista e del Novecento siciliano, saranno esposte stabilmente dal primo dicembre a Palermo, nei saloni di Villa Zito che la Fondazione Banco di Sicilia, sponsor unico dell'evento, ha dedicato al Maestro

La nuova collezione è frutto di una donazione della figlia dell'artista, Alba Rizzo Amorello, che ha regalato alla Fondazione un piccolo nucleo di opere: olii, incisioni, arredi e disegni.Tra gli arredi, anche il salottino futurista (esposto per la prima volta a Taormina nel 1928 in occasione della Prima Mostra Internazionale di Arte Decorativa), ideato dal Maestro siciliano per le "visite brevi''. ''Su quel divanetto - ricorda sorridendo la figlia - gli ospiti certamente non potevano sostare a lungo. E' per le visite brevi, diceva mio padre, per scoraggiare quelli che arrivano e non se vanno più''. La mostra permanente, curata dai critici Maria Reginella e Sergio Troisi secondo il progetto espositivo di Francesco Bucchieri, documenta i diversi periodi (dal 1915 al 1961) della produzione di Pippo Rizzo, dalle opere giovanili al periodo futurista, dai manufatti della Casa d'Arte alle opere degli anni Cinquanta, comprendenti il periodo dei ''paladini'' e degli ''omaggi ai pittori contemporanei'', in cui il Maestro si esprime con ironia poetica popolare e colta insieme. Tra le opere prodotte negli anni Trenta il ''Ritratto di Guttuso'' (1930), il ''Risveglio dell'Etna'' (1934), ''Donna sulla soglia'' (1935) e il ''Ritratto'' di giovane donna del 1936. Nato a Corleone nel 1897, Pippo Rizzo iniziò i suoi studi con lo zio Domenico Trentacoste, prima di trasferirsi a Palermo dove all'Accademia di Belle Arti ebbe tra i suoi maestri Ettore De Maria Bergler. Dal '19 al '22 Rizzo soggiornò a Roma frequentando gli esponenti più importanti del futurismo italiano tra cui Balla, Dottori, Depero e Prampolini. Di ritorno in Sicilia, strinse amicizia con gli artisti Giovanni Varvaro e Vittorio Corona con i quali costituì, a partire dal 1925, quella pattuglia di futuristi siciliani che rappresentò un importante elemento di rottura per l'ambiente artistico locale. Sono gli anni del progressivo inserimento nei circuiti espositivi nazionali e internazionali, sancito dalla partecipazione alla Biennale di Venezia del 1926 e del 1928 e, nel 1927, alla rassegna di Berlino ''Die Abstrakten'', ma anche di un'intensa attività in Sicilia, che ha i suoi momenti più significativi nella Mostra d'Arte Futurista inaugurata nel '27 a Palermo. Nel dopoguerra l'attività espositiva assume carattere più circoscritto. Dal '60 al '62 Pippo Rizzo è chiamato a dirigere l'Accademia di Belle Arti di Roma, poco prima di spegnersi a Palermo nel 1964. La nuova collezione permanente potrà essere visitata dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Il sabato l'esposizione delle opere di Pippo Rizzo sarà aperta solo di mattina.
Monica Diliberti

 

 

 

 

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina