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Attualità


011126gen
Embrione umano clonato negli U.S.A.
Dall'America la notizia destinata a scuotere le coscienze e a scatenare le reazioni della comunità scientifica e della Chiesa

Arriva da un'azienda del Massachusetts, la Advanced Cell Technology, l'annuncio sconvolgente, ma ormai atteso, destinato a cambiare la vita dell'uomo.
Finalità terapeutiche hanno spinto la ACT, una compagnia per la ricerca biogenetica, a creare un embrione umano e a darne l'annuncio supportandolo con una pubblicazione della ricerca su un giornale medico, il Journal of regenerative medicine. E' questa la sostanziale differenza, con altri annunci dati in passato, che preoccupa l'opinione pubblica.
Le cellule ottenute dalla clonazione, precisano gli amministratori della compagnia americana nel tentativo di placare le reazioni scatenate, non saranno usate per duplicare un essere umano, ma saranno "soltanto" riprogrammate per fornire tessuti per i trapianti.
Per ottenere questo risultato i ricercatori del Massachusetts hanno coltivato in laboratorio un piccolo agglomerato di cellule-base intervenendo su esse con i metodi della clonazione in modo da trasformarle nella fonte di future cellule staminali. Da queste cellule si potrà trarre ogni tipo di cellula.
Immediate le critiche di parte della comunità scientifica ed anche della Chiesa, che sottolineano entrambe come sia già possibile ottenere lo stesso risultato sfruttando le cellule staminali del cordone ombelicale o di altri tessuti.
Il comunicato della ACT brucia sul tempo l'annuncio di un'altra azienda americana, la Clonaid, che ha dichiarato di avere già clonato embrioni umani e di porsi l'obiettivo di creare cloni umani pienamente sviluppati.
Ipotizzabile, adesso, una guerra di brevetti e speculazioni per accaparrarsi il nuovo "mercato"?
Gesualdo Nasca

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